Lecce - Napoli 0-2: il terzo posto è più vicino

Gli azzurri sfruttano al meglio i passi falsi di Udinese, Roma e Lazio portandosi a una sola distanza dal piazzamento Champions

 

Il Napoli sfata il tabù Lecce dopo ben diciotto anni e conquista tre punti importantissimi ai fini di una classifica che si fa incredibilmente bella a sole quattro giornate dal termine della stagione. Se dopo il tris di sconfitte consecutive contro Juventus, Lazio ed Atalanta il terzo posto era ormai una chimera, ora l'impresa è più che alla portata degli azzurri: scavalcate infatti Udinese ed Inter, distanziata la Roma di quattro punti ed ad uno solo dai biancocelesti, attualmente ancora detentori dell'ultimo posto che vale la conferma in Champions League. Cinque punti colmati nelle ultime gare che danno all'undici del tecnico Mazzarri sempre più motivazioni e fiducia nei propri mezzi credendo, insieme ai propri tifosi, sempre più fermamente in un finale di stagione dalle forti ed intense emozioni. La vittoria al Via del Mare mancava dal 1994, dato che palesa quanto la squadra giallorossa sia da sempre ostica, soprattutto quando avida di punti salvezza. I salentini inoltre, erano in un ottimo stato di forma e la rivelazione del girone di ritorno, dove fino ad oggi, avevano conquistato gli stessi punti dei partenopei. Nonostante ciò il Napoli scende in campo con il piglio giusto, dispensando cinismo e carattere, doti che l'hanno sempre contraddistinto e che fanno sicuramente la differenza in un momento così delicato della stagione. La gara si sblocca subito al 5', complice uno schema di gioco che merita la standing ovation: l'ex Blasi commette un duro fallo su Inler, che si incarica di battere la susseguente punizione. Lo svizzero trova Hamsik libero al limite dell'area che, in girata a volo, beffa l'incolpevole Benassi. I calci piazzati che negli ultimi mesi hanno sempre condannato il club sotto l'ombra del Vesuvio ora li premiano, a dimostrazione che nel calcio le situazioni, così come la fortuna, cambiano velocemente. Strada in discesa per gli azzurri che gestiscono al meglio il risultato a proprio favore, sfruttando gli ampi spazi a centrocampo ed aggredendo sempre il portatore di palla con Gargano ed Inler, in ottima forma. I leccesi non sono quasi mai pericolosi e quando riescono ad avanzare, Cannavaro e compagni sono attenti e non deludono le aspettative. Gli ospiti vanno vicinissimi al raddoppio con una splendida azione corale di Maggio e Cavani, troppo imprecisi. Nella ripresa la musica non cambia ed è ancora il Napoli a gestire la gara a proprio piacimento, arrotondando il risultato al 51' con il bomber Cavani, alla centesima rete italiana. L'uruguagio, innestato da capitan Cannavaro che ruba palla a centrocampo, non sbaglia la ghiotta occasione, tutto solo davanti all'estremo difensore locale. Nonostante la gara sia virtualmente già chiusa, gli azzurri insistono con le avanzate di Inler, Hamsik e Dzemaili, tra i migliori in campo, forti anche dell'innesto di Vargas che rileva il numero diciassette slovacco. Al triplice fischio finale la speranza di una fondamentale vittoria acquisita si fa nitida: il terzo posto è ormai a portata di mano e sarà il prossimo turno a poterne già sancire l'acquisizione, sfruttando lo scontro diretto con una Roma che si allontana sempre più dalla zona Europa. A differenza degli scorsi match, il Napoli ha sfruttato al meglio i passi falsi delle avversarie, palesando una ritrovata maturità, un amalgama di gruppo strepitoso ed uno stato di forma sicuramente migliore rispetto alle ultime uscite. Con i risultati positivi, aumenta anche la consapevolezza di poter continuare a dare tanto in questo finale di stagione, provando a regalare un altro sogno a dei tifosi che credono in una grande impresa, quella della conferma finale del terzo posto in classifica.

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