Bizzarro smentisce un suo coinvolgimento nel nuovo progetto ed allora bisogna pensare anche a possibili alternative. Videosorveglianza e illuminazione per lo stadio
Mer, 16/06/2010 - 22:39
Un affare realizzabile, ma non semplice. Questo lo si sapeva. Traslocare un titolo ad una città all'altra e creare il substrato su cui poggiare la nuova realtà non è certo cosa facile. Non è un caso se tali 'operazioni' nel mondo del calcio sono a dir poco rare. Le parole del presidente Bizzarro hanno sicuramente spiazzato tutti. Non sarà lui a fare calcio qualora dovesse esserci la Real Casertana: questo il pensiero espresso dal presidente del Marcianise già più volte. L'ennesima smentita da parte del patron, nonostante da più parti si continui a parlare di un ruolo importante per lui nel nuovo club.
SOCIETA' – Fatto sta che c'è ancora tanto lavoro da svolgere ed i tempi sono stretti. Necessario innanzitutto stabilire quali saranno i componenti della nuova società ed i rispettivi ruoli. Sparaco è l'unica certezza, ma comunque vincolata alla presenza di altri imprenditori. Ormai è noto che da solo il costruttore marcianisano non avrebbe la forza neppure per garantire una D vincente. Al suo fianco dovrebbero esserci almeno quattro o cinque imprenditori. Uno di questi sarebbe Francesco Verazzo. Intanto Bizzarro smentisce, ed allora al momento non resta che guardare altrove per gli altri posti da assegnare. Non soltanto una questione di posti, però, ma chiaramente una questione economica. Le cifre su cui si viaggerebbe sono ben lontane da quelle a cui ci si è abituati negli ultimi anni. Basti soltanto pensare che al momento dell'iscrizione (termine ultimo 30 giugno) bisognerà presentare una fideiussione di ben 400 mila euro. Una cifra che, su per giù, quest'anno è bastata alla Casertana per chiudere al sesto posto in D.
STADIO – L'altro step fondamentale sarà quello dello stadio. Manca il sopralluogo ufficiale, ma è ormai chiaro che l'adeguamento del 'Pinto' richiederà interventi ben mirati. Videosorveglianza e illuminazione; per quest'ultima erano già stati stanziati parte dei 944 mila euro che saranno impiegati nei lavori di restyling. Gli interventi alla Sud e alla pista di atletica, insomma, ora diventano addirittura 'secondari'. Entro il 25 giugno bisognerà presentare la certificazione che fungerà da garanzia per i lavori di adeguamento che dovranno terminare entro l'inizio del campionato. Fondamentale sarà, dunque, anche il ruolo del Comune di Caserta. C'è da dire, però, che Petteruti al momento è in attesa che Sparaco e Bizzarro (o almeno uno dei due) mettano l'amministrazione comunale al corrente dello stato dell'operazione di trasloco.

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