Casertana: dopo le diffide, ecco la contestazione degli Ultras: “Lo dice la Costituzione...Libertà di espressione”

Nei giorni scorsi pesanti provvedimenti hanno raggiunto cinque tifosi. Niente 'pezze', parte centrale dei Distinti vuota e uno striscione emblematico, ecco la protesta di tutte le sigle del tifo casertano
07/02/2010 - 21:18

Lo striscione esposto dagli Ultras rossoblu. In coda all'articolo anche il secondo messaggio di protesta (foto interno18.it)

Venti minuti di silenzio assoluto, la parte centrale dei Distinti lasciata vuota e il messaggio chiaro: “Lo dice la Costituzione art 21....Libertà di espressione”. Una protesta civile di tutte le sigle del tifo casertano all'indomani dei pesanti provvedimenti giudiziari che hanno colpito cinque tifosi rossoblu. Diffide di cinque anni e divieto di assistere a qualsiasi evento sportivo e obbligo di firma. Punizioni pesanti che sono state decise dopo la partita Casertana-Fasano. Ad onor del vero oltre alla giusta e rabbiosa contestazione del tifo rossoblu, nell'occasione non venne segnalato nulla di particolare. Fa pensare come questi provvedimenti non siano stati presi all'indomani della sassaiola e degli scontri avvenuti all'esterno del 'Pinto' in occasione della sfida contro il Casarano. Misteri della vita. Proprio per questo motivo i tifosi hanno voluto manifestare a modo proprio lo sdegno e la rabbia.

PROTESTA RABBIOSA -
Niente più pezze recanti le sigle del tifo. Il popolo rossoblu ha deciso di rispondere in questo modo a quanto accaduto. E così questo pomeriggio al 'Pinto' si è assistito alla protesta degli ultras Casertani. Nei primi minuti il silenzio l'ha fatto da padrone. Coincidenza ha voluto i primi cori venissero lanciati in concomitanza con il primo gol del Pianura firmato da Manzo. Prima cori rabbiosi e vigorosi che hanno sottolineato ulteriormente il pensiero degli ultras, poi spazio al solito sostegno per i colori rossoblu. Nel corso della gara un altro striscione ha fatto poi la sua comparsa sulla sommità dei Distinti: “Per una protesta con il Fasano ci vuoi condannare”. Un'ulteriore spiegazione, dunque, per il messaggio che ha campeggiato per tutto l'incontro lungo il settore popolare.


Commenti dei lettori
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Succede solo qua!

ritratto di fred1971

Strumentalizzazione, questa è la parola adatta, un tifo, quello casertano che evidentemente DA FASTIDIO, TANTO, TANTO FASTIDIO a chi è lì in alto e che cerca di DISTRUGGERE metodicamente l'IDENTITA'CASERTANA!!!
Attacchi DURI, CONTINUI E VIOLENTI nonchè VIGLIACCHI perpetrati a noi casertani. Da quello fatto l'anno passato alla juve caserta a quello ordito oggi, senza dimenticare la "pagliacciata" di Casarano!
La differenza fra il calcio e il basket? Beh la palla a spicchi ha un pò di peso politico in piu' e un presidente che non esitò a scagliarsi anche contro una giornalista della "sponsorizzatissima" rai3!!

Giù le mani dal tifo!

ritratto di amore rossoblù

E' inconcepibile ed inammissibile quello che succede a Caserta!
Trasferte vietate, tentativo di chiusura settore distinti, tifosi fermati, per cosa poi? Stiamo dando i numeri...

CASERTANO CAMPANO MA NON NAPOLETANO!

Per fortuna CAMPANO,

Per fortuna CAMPANO, CASERTANO e mai napoletano...Siete la vergogna del sud Italia!!

La vergogna del sud Italia?

ritratto di amore rossoblù

La vergogna del sud Italia? Non mi risulta, fatti un giro in tutta Italia e vedrai la parola VERGOGNA di chi è SINONIMO!

CASERTANO CAMPANO MA NON NAPOLETANO!

NOOOOO!!!!!

NO CI AVRETE MAI COME VOLETE VOI!!! approposito...impariamo a guardare solo in casa nostra. CASERTANO....E BASTA!