Salernitana in crisi, l'eterna rivale della Casertana potrebbe precipitare in serie D

L'allarme è stato lanciato dalla stesso diesse granata. I tifosi casertani guardano con curiosità e già 'sognano' un ritorno al passato. Ma la coabitazione sarebbe chiaramente evitata
Il mondo del calcio continua ad annaspare e anche la prossima estate si preannuncia incandescente. L'ultima piazza che sembra sull'orlo del tracollo è quella di Salerno. “La gente deve solo augurarsi che la Salernitana si iscriva al campionato”, le parole pronunciate dal diesse della Salernitana Nicola Salerno dopo il ko del Lecce la dicono tutta su quello che è il momento in casa granata. Insomma l'eterna rivale della Casertana potrebbe ripercorrere la strada battuta la scorsa estate dall'Avellino con la retrocessione dall B alla C1 e il conseguente fallimento. E proprio nel capoluogo salernitano nelle ultime settimane si stanno vivendo scene simili a quelle a cui siamo abituati a vedere da tempo all'ombra della Reggia con pseudo-cordate pronte a vestire i panni del deus ex machina. Inutile dire che anche i tifosi casertani guardano con curiosità a tale vicenda. In molti negli ultimi anni avevano sognato il ritorno tra i prof per incrociare di nuovo la strada di club rivali come la Salernitana. Eppure potrebbe essere un triplo salto indietro dei granata a fare in modo che Casertana e Salernitana si ritrovino a militare nella stessa categoria. Anche se c'è da giurarci che un'eventuale coabitazione nello stesso girone sarebbe chiaramente evitata dal “Palazzo' per scongiurare il riproporsi delle scene che sono ancora vive nei ricordi di tanti supporters rossoblu.

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