Napoli - Sampdoria: sognare è di nuovo lecito

Il Napoli risale tra le big della classifica, a soli due punti dalla Roma e dalla conferma diretta in Champions

Anno nuovo, Napoli che continua a sognare. E’ questo il lietmotiv della scatenata banda di ragazzi allenati da Rafa Benitez che hanno inaugurato il 2014 nel migliore dei modi. Un’ottima prestazione contro la Sampdoria in una gara non semplice e ricca di mille insidie: i blucerchiati erano reduci da cinque risultati utili consecutivi ed a tratti ha comunque impensierito Albiol e compagni, stampando la sfera sul palo e sulla trasferta. A festeggiare però alla fine sono meritatamente i padroni di casa che sfruttano così al meglio il passo falso della Roma nel big match avvicinandosi proprio ai giallorossi secondi in classifica.

Benitez butta nella mischia il migliore undici titolare, con unici assenti gli acciaccati Behrami, Reina ed Hamsik. Out anche Pandev, al suo posto Lorenzo Insigne ancora alla ricerca della prima rete stagionale in campionato. Il talento di Frattamaggiore ha provato in tutti i modi a scardinare la porta difesa da Da Costa ma anche questa volta è mancato poco, dopo una prestazione piuttosto fumosa ed imprecisa, che conferma un momento della stagione per lui non troppo roseo. Il match è subito vibrante e vede il Napoli unico padrone in campo. Nonostante ciò, i partenopei non riescono a sbloccare il risultato pur creando tantissimo con ottime triangolazioni e passaggi no look tra Callejon, Higuain e Mertens. L’intesa tra i tre giocatori è davvero spettacolare, spine costanti nei fianchi della difesa doriana. Il San Paolo applaude di gusto ma canta senza sosta: «Devi vincere». L’imperativo infatti, è la conquista dell’intera posta in palio per accorciare una classifica che altrimenti sarebbe già sulla carta compromessa. Finisce così il primo tempo, con gli azzurri che hanno calato il ritmo gara e fanno mea culpa, rievidenziando gli stessi problemi riscontrati nella fine del precedente anno. Ben lo sanno Inler e compagni che nella ripresa cercano di porre subito rimedio ed al 54’ passano finalmente in vantaggio: cross splendido di Higuain che trova Mertens tutto solo, il quale non esita a gonfiare la rete sotto la Curva A. Parte la festa del ‘San Paolo’ ma la partita è tutt’altro che finita. Pochi giri di lancette e si rifa vedere la Samp con Gabbiadini che stampa la sfera sul palo. I pericoli sono in agguato, nonostante i padroni di casa riescano a gestire al meglio il risultato. Al 64’ è ancora il belga ad essere protagonista: non bastano le giocate di classe e la qualità dispensata nel rettangolo verde di gioco ma veste nuovamente gli inediti panni di bomber e questa volta beffa Da Costa direttamente su punizione. Una rete splendida, che conferma quanto questo giocatore sia importante per il Napoli e quanto possa fare la differenza ancor più in un momento di forma davvero al top. Anche i dati lo palesano tra i migliori in rosa: prima doppietta in azzurro e quarta rete in campionato, con non troppe presenze in attivo da titolare. Al 70’ continua lo show partenopeo, con Rafael che sventa un attacco ospite ed invola Higuain il quale lancia di tacco Mertens. Cross del belga per Insigne ma il suo sinistro si spegne alto. Girandola di sostituzioni da ambo le aprti e brivido al 79': ancora palo della Samp con un sinistro di Sansone che colpisce due volte il legno con lo stesso tiro, dando solo l’illusione della rete. I minuti finali sono solo folclore: standing ovation per Higuain che stremato lascia il campo mentre Insigne continua a cercare ma non trovare la rete del tris. Dopo ben 4 minuti di recuperò, non c’è più tempo: il Napoli risale tra le big della classifica, a soli due punti dalla Roma e dalla conferma diretta in Champions. Inoltre, la squadra di Benitez torna a non subire reti, trovando finalmente la giusta quadratura del cerchio. Sognare è di nuovo lecito.

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