Higuain scaccia la crisi, all'Olimpico finisce 2-4

Il Napoli torna a sorridere, a tre punti dalla Roma e sei dalla Juventus

Torna a segnare Higuain e torna a vincere il Napoli, scacciando un'incombente crisi dopo le tre sconfitte consecutive tra campionato e Champions. In una gara sicuramente non facile contro la Lazio all'Olimpico, Inler e compagni palesano nuovamente il loro gran carattere, giocando un calcio tecnico ed attento, rimboccandosi le maniche quando un autogol di Behrami ha reso tutto più complesso. Nessuna grande sorpresa nell'undici titolare partenopeo: Benitez sceglie Pandev al posto di Pandev e conferma Insigne per Mertens, con quest'ultimo che entrerà in campo solo nel finale. Per la Lazio un modulo abbastanza spregiudicato con Perea preferito a Floccari. La fase iniziale è piuttosto di studio, con le due squadre che si prendono le misure per contrastare le offensive avversarie. Il punto debole del Napoli sembra essere la scorribanda difensiva gestita da Armero che, complice distrazione ed imprecisione, soffre troppo le folate di Hernanes e Candreva. Ci mette spesso una pezza Reina, preciso come sempre sia nelle uscite che nelle parate in area piccola. Gli azzurri cercano spesso la conclusione e passano in vantaggio al 23': gran taglio di Inler per Higuain, la difesa della Lazio si sfalda ed in velocità Higuain ruba il tempo anche a Marchetti ed infila la sfera in rete. L'argentino torna alla vittoria regalando un po' di speranza ai partenopei dopo i tanti ko consecutivi. La gioia degli ospiti però, dura solo un giro di lancette. Nell'azione seguente infatti, la difesa va in bambola ed in mischia in area piccola lo stesso Behrami manda fortuitamente la sfera alle spalle di Reina. Tutto da rifare ma il Napoli c'è e si rimbocca le maniche, continuando ad attaccare con le incursioni di Callejon, Pandev ed Insigne. Termina così il primo tempo, con una sostanziale parità. Pioggia di reti nella ripresa, che rompe il sostanziale equilibrio iniziale. Al 49' azzurri ancora in vantaggio con un lancio a tagliare di Insigne che trova smarcato Pandev il quale beffa ancora Marchetti. E' il momento dell'assolo della squadra di Benitez che gioca con calma e grinta, crede nella vittoria e fa tutto per metterla in cassaforte. Per i locali entra Floccari e sarà ancora Reina a salvare più volte il risultato che cambia ancora al 71′ con il solito Higuain: azione tutta in velocità del Napoli con Pandev che trova il compagno sull’out destro e l’argentino con un diagonale perfetto sigla il tris. Quando la vittoria sembrava ormai messa in cassaforte, ecco che arriva il colpo a sorpresa del neo entrato Keita Balde, che sfrutta una dormita corale della difesa partenopea e riapre il match. Al 90' ecco il colpo che non ti aspetti: il neo entrato Mertens ruba con carattere palla a centrocampo e serve Callejon il quale con un bel tiro preciso pone fine alle ostilità regalando ai suoi il poker ed un finale tranquillo. Festeggia il Napoli che finalmente scaccia la crisi e torna a sorridere, a tre punti dalla Roma e sei dalla Juventus.

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