Il Napoli crolla a Dortmund, Champions a rischio

Agli azzurri servirà una vittoria contro l’Arsenal con tre reti di scarto

Serviva almeno un pareggio al Napoli per continuare matematicamente il sogno Champions ed invece gli azzurri tornano da Dortmund con un pugno di mosche ed i soliti rammarichi. Al Signal Iduna Park la spuntano i padroni di casa del Borussia, in un match strano a tratti balordo che gli azzurri hanno giocato a testa alta ma che avrebbero sicuramente potuto gestire molto meglio. Cuore e grinta non sono bastati al cospetto dell’undici di Klopp preparato, cinico, preciso e spietato, che ha saputo fare lga differenza sfruttando al meglio gli errori avversari e gli episodi a favore. Qualche cambiamento nella formazione scelta da Benitez: nella mischia Pandev al posto dell'infortunato Hamsik, Dzemaili rileva Inler sulla mediana e Fernandez in difesa con Britos in panchina.

Il pronti via è davvero da brivido: dopo i primi minuti in sostanziale equilibrio, ci pensa l'arbitro spagnolo Carballo a rompere gli schemi. Al 9' infatti, Fernandez trattiene Lewandowski in area piccola e dopo un attimo di esitazione, il direttore di gara concede ai tedeschi un discutibile calcio di rigore. Sul dischetto va Reus che con freddezza ed esperienza spiazza Reina. Doccia gelata per il Napoli costretto ad inseguire sin da subito, cercando il pareggio senza sbilanciarsi troppo per evitare di incrementare il passivo. I padroni di casa, forti di un undici ricco di fuoriclasse indiscussi prende coraggio e continua a macinare azioni da rete. E' provvidenziale Pepe Reina che salva più volte il risultato, opponendosi in ogni modo a Lewandowskki e compagni. L'estremo difensore azzurro è una vera saracinesca e mette senza pensarci troppo una pezza agli errori del reparto più arretrato. Al 28' si fa vedere nuovamente il Napoli che coglie il palo pieno: dormita generale della difesa tedesca e Callejon dall'out destro tira in porta ma non trova fortuna. La partita si incattivisce e l'arbitro estrae una pioggia di cartellini gialli. Nel finale di tempo un gran tiro di Armero di poco fuori misura con gli azzurri che vanno negli spogliatoio con una rete di scarto ma non mollano.

Nella ripresa succede davvero di tutto: tempo di prendere nuovamente le misure ed il Napoli subisce il raddoppio: Reus si invola sulla fascia e trova Blaszczykowsky da solo al centro dell’area dimenticato da tutta la retroguardia azzurra, Reina esce ma viene trafitto dal giocatore del Borussia. Girandola di sostituzioni per il Napoli, con l'ingresso di Lorenzo Insigne che sarà fondamentale poco dopo. E' proprio il talentuoso fuoriclasse azzurro ad accorciare le distanze al 71', sfruttando al meglio il preciso assist di Higuain che vede il compagno infiltrarsi tra le maglie avversarie. Sfera che scheggia il palo interno e si insacca decisa in porta. Gli azzurri partono all'attacco ma continuano a sbagliare troppo in difesa ed in fase di impostazione. Al 78' l'errore di Armero sarà letale: parte il contropiede del Dortmund come sempre infallibile ed il neo entrato Aubameyang regala ai suoi i tre punti che condannano momentaneamente il Napoli, prolungando le speranze di qualificazione del Borussia stesso. Una serata da dimenticare per gli azzurri, che dovranno rimboccarsi le maniche e cancellare in fretta le tre sconfitte consecutive subite contro Juventus, Parma ed ultima quella di stasera. Nulla è ancora perduto anche se sarà difficile: bisognerà vincere con tre gol di scarto in casa contro l'Arsenal l’11 dicembre al “San Paolo” o conquistare comunque i tre punti nel caso di pari tra Dortmund e Marsiglia.

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