Disastro Napoli, il cielo su Torino continua ad essere bianconero

La rete in fuorigioco in avvio di Llorente spiana la strada per il successo interno della Juventus

Il cielo su Torino continua ad essere bianconero, nonostante qualche sprazzo di azzurro si riproponga prepotentemente. Il Napoli si arrende al dominio della Juventus, conscio di avergli regalato quasi interamente un primo tempo e buona parte della ripresa, condannato da un gol in furiogioco di Llorente dopo appena un giro di lancette ed incappato in una serata negativa di molti fuoriclasse che avrebbero dovuto fare la differenza. Sono quindi i bianconeri ad uscire a testa alta dallo Juventus Stadium mentre gli azzurri invece, tornano sotto l'ombra del Vesuvio con tanto rammarico nella testa e nel cuore. Il 3-0 è davvero troppo per una squadra che a tratti è stata sì meno reattiva e concreta dal solito ma che ha cercato di dare battaglia fino alla metà della ripresa, quando il passivo era ancora di una solo rete siglata al pronti via da Llorente e per di più in posizione di fuorigioco. Una doccia davvero fredda per Hamsik e compagni che hanno dovuto rimpostare tutta la gara in pochi secondi, cercando di non soccombere davanti ad un gioco brillante ed ad altissimi livelli come quello della squadra di Conte. Gli ospiti si sono ritrovati e con uno scatenato Insigne hanno cercato di equilibrare il risultato ma un super Buffon si è più volte opposto alle conclusioni del giovane talento di Frattamaggiore. Quella di Benitez è stata una scelta più che indovinata: coraggioso far rifiatare un Mertens fino ad ora in forma smagliante ma il folletto partenopeo non si è mai lasciato abbattere dal passivo, forse perchè sentiva il match ancora più dei compagni.

Ugualmente provvidenziale anche Pepe Reina che in più occasioni ha  salvato il risultato ma nulla ha potuto al 74' quando Pirlo tira fuorid al cilindro la sua specialità, una punizione magistrale che è quasi un calcio di rigore per la posizione più che favorevole e che si insacca morbida in porta. Lo Juventus Stadium si trasforma in una bolgia e rischia la squalifica per i reiterati cori discriminatori all'indirizzo dei tantissimi sostenitori accorsi per veder sfidare due tra le migliori squadre della serie A. Niente a che vedere rispetto a ciò che succederà all'80': nel momento in cui gli azzurri vanno nuovamente vicino alla rete con un inconsistente Hamsik e l'onnipresente Higuain, è Pogba a far sussultare di nuovo il tempio del calcio bianconero con un eurogol incredibile: l'attaccante si alza la palla ed a volo lancia un missile imprendibile all'indirizzo di Reina che non può far altro che prendere atto del ko. Nonostante il tris, il Napoli vuole almeno il gol della bandiera.A nulla serve il rosso ad Ogbonna, una squadra super offensiva con l'ingresso di Duvan e Mertens. La Juve era in giornata di grazia e come spesso sta accadendo a Torino, il Napoli è pervenuto solo a metà. Forse, senza la rete in avvio di Llorente in fuorigioco si sarebbe assistito ad una gara diversa ma sono vari gli aspetti tattici che non hanno funzionato per il Napoli, in particolar modo Armero in affanno su Isla ad inizio gara, le imprecisioni di Inler, un Behrami meno reattivo del solito, un Callejon poco troppo sacrificato in fase di copertura ed un goffo Fernandez. Il campionato però è ancora molto lungo e ben lo sa il Napoli che non fa drammi: bisogna sì meditare sugli errori commessi approfittando della sosta per rifiatare e ricaricarsi. Dopo poi, ci sarà l'insidiosa e fondamentale trasferta di Champions contro il Borussia Dortmund ed il Parma al "San Paolo" per riproiettarsi verso la vetta, che adesso è comunque lontana solo quattro punti.

Commenta su Facebook