Gli azzurri soffrono ma vincono: Napoli Olympique Marsiglia 3-2

Non c'è tempo per festeggiare: primo posto nel girone F in condominio con l'Arsenal, prossimo avversario degli azzurri

Vince ma con immensa sofferenza il Napoli, che inizialmente prende troppo sottogamba l'impegno contro il fanalino di coda del girone F Olympique Marsiglia ed è costretto ben due volte a ribaltare il risultato conquistando una vittoria fondamentale in chiave qualificazione al turno successivo. Big match al San Paolo con una cornice di pubblico spettacolare, come in ogni occasione europea. Nonostante ciò, i tifosi partenopei hanno assistito ad un avvio davvero inaspettato per il Napoli, che scende in campo con qualche novità rispetto il consueto undici titolare e paga un approccio alla gara non troppo convinto. Benitez infatti, butta nella mischia Pandev al posto di Hamsik e Dzemaili che rileva Behrami e gli azzurri sembrano mancare di carattere. Mertens va vicinissimo alla rete ma c'è qualcosa che ancora non funziona al meglio nell'undici di casa. Al 6' infatti, il fulmine a ciel sereno: da calcio d'angolo, Andrè Ayew beffa nuovamente Reina, così come successo al Velodrome di Marsiglia nella gara di andata, portando in vantaggio a sorpresa l'OM. Il match è ancora lunghissimo ed il Napoli lo sa, rimboccandosi le maniche e reagendo all'istante. Gli azzurri infatti, non vogliono sfigurare in un San Paolo gremito, tantomeno davanti ai propri tifosi e contro il fanalino di coda. Callejon e compagni allora, mettono la quinta ed iniziano a giocare come sanno, impensierendo più volte la retroguardia francese fino al 22', quando a pareggiare i conti sarà Gokhan Inler con uno stupendo e preciso bolide dalla distanza. Lo svizzero urla di gioia, esorcizzando un inizio partita da dimenticare. La rimonta però è compiuta solo a metà. A completarla ci pensa il bomber Gonzalo Higuain dopo pochissimi giri di lancette: palla in profondità per Pandev che nel crossare intercetta la testa di un difensore dell'OM arrivando poi ad Higuain che cinico indovina la traiettoria vincente sorprendendo Mandanda. Grande festa al San Paolo con il Napoli che capovolge il risultato. L'argentino scoppia di gioia, esultando con i propri tifosi. Gli azzurri gestiscono al meglio il risultato e vanno vicini al tris ancora con Higuain, Mertens e Callejon ma il direttore di gara fischia il termine del primo tempo. La ripresa inizia così come iniziata la frazione di gioco precedente, con i francesi più ispirati. Sono proprio gli ospiti che non si arrendono e sfiorano il nuovo pareggio con Thauvin ma Fernandez salva in extremis. Al 63' il predominio dei francesi si concretizza: palla persa dal Napoli in attacco e dormita difensiva generale, cross dell'OM e Thauvin sigla la seconda rete per gli ospiti. Brutto errore di Armero che si perde l'attaccante marsigliese, finta di anticiparlo e gli permette il tiro. Il San Paolo si preoccupa ma il Napoli si dà una doverosa strigliata e con calma continua a costruire, pur non sortendo i risultati sperati. Girandola di sostituzioni per Benitez che butta nella mischia Hamsik al posto di uno spento Pandev. Poco dopo l'ingresso in campo dello slovacco, la svolta: al 75' infatti, cross di Fernandez per Mertens che invece di tirare in porta dalla sinistra, passa a destra preciso per l'accorrente Higuain il quale beffa ancora Mandanda. Il match va avanti con convinzione e spettacolare equilibrio, tra le tante sostituzioni da ambo le parti. Entra in campo anche Lorenzo Insigne e dopo pochi secondi sfiora la rete: su assist di Hamsik si sistema il pallone e colpisce il palo pieno. Un vero peccato per la conclusione davvero bella e precisa. All'88' azzurri vicinissimi al poker con una serpentina ubriacante di Armero che sulla sinistra si fa perdonare degli ultimi errori difensivi commessi ma il suo tiro cross termina di poco a lato. Dopo tre minuti di recupero, il Napoli può festeggiare: primo posto nel girone F in condominio con l'Arsenal, prossimo avversario degli azzurri.

 

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