Il Napoli espugna il 'Franchi'

Gli azzurri si confermano nei piani alti della classifica grazie alle reti di Callejon e Mertens

Il Napoli espugna il "Franchi" obbligando la Fiorentina ad accettare il primo ko interno stagionale. Due reti partenopee figlie dei nuovi acquisti Callejon e Mertens, in una gara maschia e sofferta, dove sono state spese tantissime energie fisiche e mentali. Big match era sulla carta e big match è stato: la viola si conferma comunque una grande squadra, che si è dovuta arrendere alla convinzione ed alla precisione degli avversari e perchè no, anche ad un pizzico di fortuna che ha aiutato Albiol e compagni. Ancora novità per la formazione titolare: Rafa Benitez infatti, esclude nuovamente Lorenzo Insigne, preferendogli Pandev e lascia in panchina anche Armero ed Hamsik, rilevati da Mesto e Mertens all'ennesima conferma. Al fischio d'inizio le squadre si studiano a centrocampo con attenzione. E' la Fiorentina ad essere più vivace con Cuadrado onnipresente in ogni porzione di campo e che mette costantemente in difficoltà la retroguardia partenopea con la sua velocità. Quando meno ce lo si aspettava, è il Napoli però ad andare in vantaggio all'11': contropiede letale della squadra di Benitez con Pandev ed Higuain. L'argentino cambia gioco con una splendida apertura sulla destra, trova Callejon smarcato e lo spagnolo a volo sigla uno splendido gol beffando l'incolpevole Neto. Rete davvero pesante con l'attaccante che si conferma cecchino dell'area di rigore ma la Fiorentina non si lascia abbattere e reagisce immediatamente con le incursioni di Borja Valero e Pizarro. Al 28' l'affondo viola: l'arbitro Calvarese infatti, decreta il calcio di rigore per la squadra di casa a causa di un fallo dubbio di Fernandez su Savic. Sul dischetto si porta lo specialista Giuseppe Rossi che con una finta, spiazza Reina. Risultato nuovamente in parità ma il match è tutt'altro che tranquillo. Si fa vedere ancora la Fiorentina con Cuadrado che vorrebbe il raddoppio ma è l'undici partenopeo questa volta ad essere più cinico. Al 34' infatti, spettacolare triangolazione tra Higuain e Mertens con quest'ultimo che con un diagonale preciso e di classe sigla la seconda rete per il momentaneo vantaggio ospite. Primo gol in maglia azzurra per l'ala belga che va subito ad abbracciare i compagni di squadra in panchina.

Termina così il primo tempo ma il secondo non sarà privo di emozioni. La Fiorentina infatti ha tutta l'intenzione di strappare almeno un punto, per non rimediare la prima sconfitta interna stagionale. La velocità di Cuadrado infatti continua a mettere in difficoltà gli azzurri ed in particolar modo Behrami e Fernandez che con attenzione e sacrificio riescono a ripiegare al meglio. Anche Pepito Rossi è una vera e propria spina nel fianco e Reina sarà perfetto nel deviare un tiro dell'attaccante viola che si stava per insaccare morbido in rete. Girandola di sostituzioni da ambo le parti ma i piani di Benitez vengono stravolti all'80' quando Calvarese estrae il secondo giallo per Maggio per fallo sul neoentrato Matos. Un finale davvero di sofferenza per il Napoli che cerca di contrastare il forcing viola costruendo qualche ripartenza ma senza rendersi troppo pericoloso dalle parti di Neto. Al 91' Cuadrado cade in area dopo un contrasto con Inler: la botta c'è ma per l'arbitro è ancora giallo per simulazione per il fiorentino che raggiunge anzitempo lo spogliatoio incredulo. Il triplice fischio finale è una liberazione per l'undici sotto l'ombra del Vesuvio: tre punti figli dello spirito di sacrificio e del cinismo, davvero pesantissimi in ottica classifica.

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