Roma vs Napoli 2-0. Gli azzurri si arrendono alla furia di Pjanic

Una punizione ed un rigore dubbio sono fatali per il team di Benitez che incassano il primo ko in campionato

Napoli - Una notte stregata, di quelle difficili da digerire. Il Napoli torna dall'Olimpico con la prima sconfitta incassata in campionato, regalando alla Roma l'ottava vittoria consecutiva stagionale. Un passivo bugiardo e davvero troppo pesante per gli azzurri che, in particolar modo nel primo tempo hanno giocato comunque un buon calcio fermati soltanto dalla bravura di De Sanctis, dalla scaltrezza di De Rossi e Borriello e da un'enorme quantità di pali che non ha permesso ad Hamsik e compagni di conquistare almeno il pareggio. Non era una partita decisiva si è detto più volte ma la Roma acquista sempre più fiducia nei propri mezzi e, dopo l'impresa contro l'Inter, il predominio nel derby e dopo aver battuto anche il Napoli può davvero iniziare a sognare in grande. Ospite d'eccezione in Tribuna Montemario è Diego Armando Maradona che, con solo qualche minuto di ritardo, riesce ad assistere al big match. Una sorpresa anche per le formazioni ufficiali: per gli azzurri out la punta di diamante Higuain che non se la sente di rischiare dopo aver accusato ancora il solito fastidio muscolare. Al suo posto Goran Pandev, autore di una buona gara ricca di sacrificio e qualità. Sui suoi piedi l'occasione da gol più ghiotta in assoluto per gli azzurri: involato da Insigne, riesce ad infiltrarsi in velocità tra le maglie giallorosse ed a tu per tu con De Sanctis, tira con sicurezza. L'ex estremo difensore sotto l'ombra del Vesuvio devia la sfera che rotola comunque verso la porta ma De Rossi salva sulla linea. E' il riassunto di una squadra fortunata ma, come spesso si dice, la fortuna aiuta gli audaci.

La gara è equilibrata ed i padroni di casa si fanno vedere con la fantasia di Gervinho e la classe di Totti. Sarà proprio il capitano a lasciare il campo al 33' per un infortunio muscolare, al suo posto Borriello. Ancora una bella palla gol per il Napoli, questa volta con Insigne che però trova il palo pieno. Al 44' una sostituzione anche per il Napoli: Britos acciaccato, lascia il posto a Cannavaro. Il capitano partenopeo purtroppo, sarà protagonista in negativo in occasione di entrambe le reti della Roma, in particolare la prima. Al 48' infatti, in pieno recupero, per un fallo del numero 28 azzurro, i capitolini conquistano una punizione da posizione favorevolissima. Sulla sfera si porta Pjanic che non sbaglierà la ghiotta occasione, insaccando alle spalle dell'incolpevole Reina. Roma in vantaggio, per il Napoli è un fulmine a ciel sereno. La ripresa però è ancora tutta da giocare e gli azzurri sono protagonisti in campo ma non riescono a concretizzare le manovre offensive create nonostante giochino bene e con convinzione. Benitez butterà nella mischia anche Dzemaili ed Higuain ma la situazione dopo poco degenera: al 70' infatti, sotto i riflettori ancora Cannavaro che commette un fallo dubbio ai danni di Borriello in area piccola, accasciandosi entrambi al suolo. In realtà è il giallorosso che trattiene il capitano avversario lacerandogli anche la maglia ma per Orsato è calcio di rigore per i padroni di casa e doppio giallo per il difensore, già ammonito in precedenza. Sul dischetto si porta il solito Pjanic che nuovamente non sbaglia. Raddoppio devastante della Roma che non demoralizza però il Napoli. Ancora tante occasioni create da Insigne e compagni che però, non riescono a violare la porta del loro ex portiere De Sanctis. Finisce così, tra l'Olimpico in festa ed i volti scuri dei partenopei. La gara non è stata sbagliata, c'è stata solo la sfortuna che ha pesantemente remato contro. Il campionato è lungo e tutto può ancora succedere. Il mea culpa è d'obbligo ma l'imperativo è voltare pagina per giocare al meglio e riscattarsi martedì in Champions League contro l'Olympique Marsiglia.

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