Higuain e Callejon infiammano il San Paolo: Napoli-Atalanta 2-0

Terza vittoria consecutiva per gli azzurri di Benitez, partenopei in vetta alla classifica

Napoli - Non c'è due senza tre ed il Napoli sembra averci davvero preso gusto. Terza vittoria consecutiva in altrettante gare di campionato ed ancora una prestazione convincente al San Paolo, gremito per l'occasione nonostante l'imminente impegno di Champions League. Vittima sacrificale di questo caldo sabato è stata un'Atalanta che ha retto per 70 minuti ben oltre le aspettative, stando spesso sulla difensiva e ripartendo in contropiede. Per l'occasione i titolari del club sotto l'ombra del Vesuvio hanno indossato la nuovissima maglia mimetica 'camo fight' già andata più volte a ruba in tutti i Fan shop autorizzati. Rafa Benitez, come previsto, si affida ad un folto turn over, complice il prossimo esordio in Europa mercoledì sera e gli impegni delle varie Nazionali che hanno costretto giocatori come Maggio, Hamsik, Behrami e Zuniga agli straordinari. Nella mischia Mesto, Armero, Mertens ed a sorpresa anche il capitano Paolo Cannavaro, con le curve che gli dedicano cori e striscioni. L'avvio è tutto di marca partenopea, con al 4' una gran parata di Consigli su Dzemaili. L'undici di casa sfrutta bene le fasce con il folletto Mertens che si aggira in prossimità dell'area di rigore, penalizzando spesso fortuitamente il gioco di Insigne, lasciato troppo solo sulla scorribanda opposta. Il tecnico spagnolo infatti spesso li inverte, lanciando preziose indicazioni anche da Armero ma c'è qualcosa che nel Napoli delle seconde linee ancora non va alla perfezione. Si crea tanto ma non si concretizza nulla e lì dove gli attaccanti azzurri sono perfetti, il solito Consigli ci mette una pezza, in particolar modo su un tiro di Pandev che salva in calcio d'angolo. L'ago della bilancia pende sempre dal lato del Napoli ma il risultato non si sblocca, non accontentando la squadra, il tecnico ed i tifosi di casa nonostante il bel calcio visto ed una difesa davvero impeccabile, forte di due veterani quali Cannavaro ed Albiol.

Nella ripresa Benitez, strada facendo, apporta qualche modifica: dentro Hamsik, Callejon e Radosevic al posto di Mertens, Pandev e Dzemaili e la musica cambia completamente. Il Napoli è più rapido, ragiona meglio ed arriva con ancor più facilità sotto la porta degli orobici, quasi mai pericolosi a parte una conclusione velenosa di Denis che chiama Reina agli straordinari. Al 71' l'episodio che cambia il volto al match: il destro a giro di Higuain in area si insacca alle spalle di Consigli. Il Napoli è in vantaggio ed il "San Paolo" è in delirio, forti anche dei risultati di Inter, Juventus e Milan che pareggiano. La vetta al momento è solitaria ma c'è da confermare il forse momentaneo primato con il raddoppio. Sarà l'80' il momento giusto: sotto i riflettori ancora Callejon che, da vero rapace dell'area di rigore, chiude virtualmente il match. Terzo gol in altrettante partite per lo spagnolo e festa che inizia a Fuorigrotta: il Napoli almeno fino ad oggi pomeriggio è primo a punteggio pieno, i tifosi possono iniziare a sognare.

 

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