Napoli: buona anche la seconda, superato il Chievo di Paloschi

Tifosi in delirio sugli spalti: quelli sotto l’ombra del Vesuvio erano persino in maggioranza rispetto ai clivensi

Buona la prima ma anche la seconda. Il Napoli continua a macinare vittorie dimostrando e  palesando il piglio di una big, con la decisa impronta che un tecnico come Benitez ha già impresso ad Hamsik e compagni. Non era facile infatti spuntarla al “Bentegodi” contro il Chievo visto in campo e  subito in partita, una macchina da guerra che pressa su ogni pallone e che di rapina è riuscito a beffare ben due volte un portiere esperto come Reina. Eppure, gli azzurri sono riusciti nella ripresa a chiudere i conti a proprio favore, grazie alle sue migliori stelle che hanno brillato nel cielo di Verona. Ottima prestazione di Hamsik, Callejon, Insigne ed Higuain, quest’ultimo alla prima rete in maglia partenopea, proprio quella del poker della sicurezza. Tifosi in delirio sugli spalti: quelli sotto l’ombra del Vesuvio erano persino in maggioranza rispetto ai clivensi, a dimostrazione di quanto entusiasmo ci sia in una piazza che quest’anno vuole davvero sognare e sa di avere tutte le carte in regola per farlo.

LA GARA. Al pronti via, è già partita vera: al 13’ è proprio il Napoli a passare in vantaggio con una splendida rete del leader indiscusso Marek Hamsik che con un colpo da maestro beffa l’incolpevole Puggioni. Nonostante la rete però, è la difesa partenopea a vacillare: dopo soli dieci minuti il Chievo pareggia grazie ad un colpo di genio di Paloschi, che sarà per tutto il primo tempo una evra e propria spina nel fianco degli avversari. Il match entra nel vivo ed è ancora la squadra di Benitez ad emergere al meglio: al 28’ c’è gloria anche per Callejon, pronto ad insaccare all’altezza del secondo palo raccogliendo l’invito di un Higuain particolarmente ispirato. L’argentino infatti si sacrifica per la squadra, apparendo imprendibile sulla fascia dove è sempre in vantaggio nelle percussioni fianco a fianco a chi ha l’onore e l’onore di marcarlo stretto. Al 40’ il 2-2 momentaneo ancora con Paloschi che sfrutta una dormita difensiva azzurra corale. Sostanziale equilibrio, con qualcosa da rivedere in particolar modo nell’undici azzurro: la difesa è ancora da registrare con Maggio in evidente difficoltà su Paloschi, Britos ed Albiol sono spesso distratti e la veemenza di Reina non aiuta in toto il reparto. La ripresa è tutt’altro che tranquilla: Sannino impone al suo Chievo un gioco ancor più vivace, facendo sfiorare ai clivensi più volte la rete. Complice la girandola di sostituzioni operata da Benitez, il Napoli si ritrova ed ha la forza di imporre nuovamente il proprio gioco. Sugli scudi ancora Marek Hamsik, mattatore dell’ennesima serata di gloria partenopea, che al 65’ ribadisce in rete un forte tiro di Inler deviato dalla retroguardia clivense. Manca la rete della sicurezza, quella del poker e ci pensa al 70’ Gonzalo Higuain dopo una splendida triangolazione con Lorenzo Insigne, uno dei migliori in campo. Ancora Napoli nel finale con il subentrato Pandev che sfiora persino la cinquina. Tanta soddisfazione per i sei punti raccolti nelle prime due gare di campionato, in attesa di rifiatare per la sosta delle Nazionali ed entrare ancor più nel vivo di una stagione che ha tutto per diventare davvero memorabile.

 

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