Higuain prestato al cinema, ecco spiegata l'ira di De Laurentiis

Respinte da medici e politici le accuse del patron azzurro. Il giocatore doveva andare davanti a una telecamera per le riprese del film di Natale, sabato sarà regolarmente in campo

Napoli - "Chiederò 100 milioni di danni al Comune di Capri e alla Regione Campania". Grida il presidente Aurelio De Laurentiis contro la malasanità in Campania. La furia del patron del Calcio Napoli si è scatenata dopo l'incidente accorso al gioiellino azzurro Gonzalo Higuain. L'attaccante, ex Real Madrid, costato 40 milioni di euro è reduce da un banale incidente a mare. Fin qui tutto normale: dieci punti di sutura al volto e dopo un'ora il giocatore aveva già lasciato l'ospedale Capilupi di Capri per fare ritorno a Capri. Un incidente, come detto banale e avvenuto per 'colpa' dello stesso giocatore, che però è diventato un caso. Le accuse di De Laurentiis [Leggi qui] sono state immediatamente respinte, con enorme fermezza, dai medici e dal sindaco dell'isola. 

La stampa locale, fortunatamente, non è solo quella additata continuamente dal presidente e produttore cinematografico Aurelio De Laurentiis. E' anche quella, costituita da giornalisti che vanno a fondo nelle notizie. Ebbene i 'danni' subiti da Higuain, a causa di un banale incidente di cui lo stesso calciatore (o sarebbe il caso di dire 'calciattore') è stato responsabile, non hanno nulla a che fare con il calcio giocato. L'attaccante sarà regolarmente in campo sabato a Verona per la seconda giornata di campionato: con un cerotto, nulla di più. Ciò che invece ha turbato la serenità di Aurelio De Laurentiis è stata l'indisponibilità dello stesso giocatore al set televisivo di 'Colpi di fortuna', il nuovo cinepanettone prodotto proprio da De Laurentiis. A causa dei lividi presenti sul volto non è stato possibile far comparire Higuain davanti a una telecamera. La rinuncia forzata del calciatore, prestato dal pallone al cinema, ha avuto drastiche ripercussioni sull'umore del patron azzurro che si è esibito in duri attacchi alle istituzioni locali: "I politici devono avere una lezione, non siamo in Africa. Ho detto ai miei avvocati di attivarsi subito e chiedere un risarcimento, che poi devolveremo in beneficenza".

Commenta su Facebook