Il Napoli saluta il San Paolo con il jingle della Champions League

Domenica prossimo atto finale del campionato a Roma, dove si vorrà vincere non solo per la gloria ma anche alla ricerca dell'ennesima vittoria consecutiva per concludere al meglio un'annata storica

Lo stadio “San Paolo” si è vestito a festa per la gara contro un Siena già retrocesso ancor prima di giocare, lasciandosi andare a qualche teatralismo di troppo per esorcizzare un passato fatto di sacrifici e momenti bui che con l'avvento del presidente De Laurentiis ha dato finalmente spazio nuovamente a grandi traguardi raggiunti e belle soddisfazioni. Non solo il giusto riconoscimento alla squadra ed al tecnico Mazzarri per il proprio operato ma anche il ringraziamento ufficiale della Società ai propri tifosi, accorsi in massa per il saluto finale ai propri beniamini, emozionati di fronte allo spettacolo preparato prima del fischio d'inizio dallo staff partenopeo. La sorpresa maggiore è stato il discorso del presidente De Laurentiis a centrocampo, con il numero uno sotto l'ombra del Vesuvio che parla del progetto del suo club con un occhio al passato, al presente ma anche al futuro. Poi spazio al jingle della Champions League, che i tifosi azzurri gridano a squarciagola così come avevano abituati tutti nell'ultima partecipazione che li vide protagonisti. Infine, fuochi d'artificio tricolori ed azzurri a raffica, insieme ad un sottofondo musicale d'eccezione, dalle canzoni preferite dei giocatori napoletani a quelle storiche come la consueta “O surdat Nnammurat”. Il calcio giocato passa per un minuto in secondo piano, com'è giusto che sia in un campionato che non ha nulla più da dire alle due squadre che si apprestano ad affrontarsi: è qui la festa, è il Napoli a festeggiare. Così sarà anche al termine dei 90' contro i toscani, poco prevedibili e sicuramente abbastanza movimentati per essere un match di fine stagione, con protagonisti su tutti il Matador Cavani alla ventottesima rete in campionato ed il subentrante Marek Hamsik, autore poi del gol partita.

LA CRONACA. Il primo quarto d'ora è all'insegna dei legni colpiti da Edinson Cavani che intraprende una sfida personale non solo con l'estremo difensore avversario Pegolo ma proprio con la porta difesa dai senesi. L'uruguagio infatti, non riesce a prendere la giusta mira per gonfiare la rete ed è costretto a rimandare i festeggiamenti per il ventottesimo gol stagionale in serie A. Sugli scudi infatti, si ritroverà improvvisamente proprio il Siena che, dopo un inizio gara in sordina e piuttosto tranquillo, si ritrova in vantaggio con un bello schema da calcio da fermo, con la sfera che arriva indisturbata a Grillo il quale, lasciato solo a causa di una dormita difensiva, è libero di insaccare alle spalle di un incolpevole Rosati. Tutto da rifare per i partenopei che non vogliono assolutamente salutare i propri tifosi al “San Paolo” con una sconfitta. A provarci dalla distanza sono anche El Kaddouri, Calaiò, Inler e Dzemaili ma il risultato non cambia. Nella ripresa Mazzarri effettua il primo cambio: dentro la classe e l'estro di Lorenzo Insigne che rileva per l'ultima volta Gianluca Grava, al suo addio al calcio giocato. Momento molto toccante, con la standing ovation dei tifosi ed il difensore che mostra una maglietta con scritto “Ti amo”, tutta per la sua squadra del cuore. Al 74' il pareggio partenopeo con il solito Cavani che, dopo l'ennesimo legno su tocco di El Kaddouri, ribadisce in rete. Esplode la festa al “San Paolo” nonostante gli avversari non mollino la presa, sfiorando più volte il nuovo vantaggio che, un po' per sfortuna, un po' per bravura di Rosati e compagni, non arriverà. Il match avrà il suo culmine proprio al fotofinish, come nelle migliori storie tutte pathos ed emozione: al 93' infatti, sarà il neoentrato Marek Hamsik a regalare la quinta vittoria consecutiva ai suoi, con un bellissimo tiro preciso e deciso che beffa l'incolpevole Pegolo. Una ripresa distratta beffa così un Siena comunque già retrocesso in serie B, lasciando spazio alla felicità ridondante del Napoli e del suo fantastico pubblico che lo applaude durante il consueto giro di campo dandosi appuntamento a fine agosto per una nuova ed emozionantissima stagione ancora una volta tra il caldo abbraccio dello stadio “San Paolo”. Domenica prossimo atto finale del campionato a Roma, dove si vorrà vincere non solo per la gloria ma anche alla ricerca dell'ennesima vittoria consecutiva per concludere al meglio un'annata storica.

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