Aversa Normanna, arriva la nona sconfitta definitiva

Non si salva nessuno, da Gragnaniello a Ricci nessuno si aggiudica la sufficienza

Nona sconfitta consecutiva per l’Aversa che perde tra le mura amiche anche nel derby normanno contro il Melfi. Per i granata aversani doveva essere la gara della riscossa, la partita da giocare alla morte per cercare di invertire la rotta negativa e sperare di dare vita ad un finale di campionato diverso. È stata, invece, un’altra cocente delusione perché anche oggi la squadra di Chiancone ha giocato l’ennesima gara scialba, senza mordente, dalla cattiveria agonistica completamente assente.
Bene, invece, il Melfi di Bitetto che, contrariamente agli avversari, sin dal primo tempo ci ha messo il piglio giusto ed ha costruito la vittoria sull’asse Gennari-Gatto-Improta. Gli ultimi due, ex di turno al “Bisceglia” più di una volta hanno messo in difficoltà la retroguardia aversana. Per la cronaca il Melfi è passato in vantaggio su finale di tempo proprio con un eurogol di Gatto che al 43’ ha pescato un vero e proprio jolly da circa 25 metri e con una bordata di destro ha infilato la palla sotto l’incrocio dei pali alla sinistra di Gragnaniello.

Nella ripresa Chiancone manda in campo Polani ed Ercolano per cercare il pareggio, ma le sostituzioni non sortiscono il minimo effetto sulla gara poiché il Melfi controlla agevolmente e senza il minimo affanno il risultato anche perché gli attacchi aversani sono davvero sterili. Anzi, è Improta al 78’ con un bel tiro a giro dal vertice dell’area destra ad impegna severamente Gragnaniello che si distende alla sua sinistra ed evita un passivo ancora più pesante.

AVERSA NORMANNA (4-4-2): Gragnaniello; Giordani (83’ Fricano), Avagliano, Panarelli, De Martino; Castaldo, Manco, Giglio, Gesuele (68’ Polani),;Peluso, Ricci (68’ Ercolano).  A Disp.: Esposito, Vagner, Pizzi, Campanella. All.: Chiancone

MELFI (3-4-1-2): Scuffia, Spirito, Benci, Porcaro, Demarku, Gennari, Cuomo, Gatto (67’ Locci, Improta, Saurino, Croce. A disp.: Volturo, D’Angelo, Sgambato, Conte, Simeri, Orlando. All. Bitetto

ARBITRO:  Riccardo Baldicchi di Città di Castello. Assistenti: G. Garito della sez. di Aprilia e P. Bernabei della sez. di Tivoli.

RETE: 43’ Gatto (M)

NOTE: Giornata soleggiata, terreno in pessime condizioni, spettatori 400 circa, con rappresentanza ospite. Ammoniti: De Martino (AN), Gesuele (AN), Ercolano (AN), Peluso (AN), Benci (M), Improta (M).  Espulso all’ 87’ Manco (AN) per proteste. Recuperi: 0 ’pt; 4’st.

Pagelle:

Gragnaniello: 5. Prende un gol da oltre trenta metri, dimostrando che anche lui non sta attraversando un buon momento. Evita il raddoppio sul finale di gara mandando in angolo un bel tiro a giro di Improta.

Giordani: 5. Al suo esordio in maglia granata, Giordani gioca una gara senza infamia e senza lodo. Parte bene con un paio di discese interessanti sull’out destro, poi si spegne lentamente. (83’ Fricano: sv).

Avagliano: 4. Uno dei peggiori in campo perché ha dimostrato in tanti frangenti insicurezza e scarsa determinazione.

Panarelli: 4. È vero che l’Aversa Normanna prende gol con un tiro di circa trenta metri, ma è altrettanto vero che Improta e Croce mettono in difficoltà continuamente Panarelli e Castaldo.

De Martino: 5. Nessun segnale di vivacità. Non si distingue minimamente nel marasma generale. L'ammonizione affievolisce ancor di più il suo insufficiente ardore agonistico.

Castaldo: 5. Ci mette un minimo di orgoglio nel finale quando cerca di metterla dentro per un pareggio che ugualmente non sarebbe servito a nulla. Il meno peggio.

Manco: 5. Parte bene, sembra volitivo e combattivo e imbastisce un paio di azioni interessanti che però non prevedono il pallone né in area di rigore né tantomeno verso la porta di Scuffia. Si fa espellere nel finale per proteste nei confronti dell’arbitro.

Giglio: 4. Tra i peggiori in campo. Al cospetto dei suoi dirimpettai melfitano appare più volte lento ed impacciato: il risultato sta nell’innumerevoli palloni che ha perso nella zona nevralgica.

Gesuele: 4,5. Dalla prestazione odierna si evince solo tanta buona volontà, ma nessuna azione efficace. Giustamente sostituito. (68’ Polani: sv. Non segna, ma è l'unico che dà sempre l'anima in campo).

Peluso: 5. La peggiore gara da quando è arrivato ad Aversa. Contrariamente a quanto è accaduto nelle altre partite giocate, perde tante volte la palla e non risulta mai pericoloso.

Ricci: 4. Fino al momento della sostituzione non ci siamo mai accorti della sua presenza in campo. (68’ Ercolano: sv. Non gioca nessun pallone).

All. Chiancone: 4. Nonostante la squadra sia migliorata in tutti i reparti dopo il mercato di Gennaio, il tecnico battipagliese dopo 3 partite non riesce a trovare il minimo bandolo della matassa. È vero che salvare l’Aversa Normanna quest’anno sarebbe un vero e proprio miracolo, ma c’è modo e modo di perdere. La mancanza di dignità con la quale affrontano la gara i calciatori granata offende in primis la società che li tiene a libro paga, poi l’intero ambiente granata.

www.normannalive.it

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