Crisi in Lega Pro: ecco le nuove norme sugli under

Dalla prossima stagione in Prima Divisione sarà obbligatorio avere in rosa almeno otto giovani nati dal 1987 in poi. Un modo questo per abbattere i costi del calcio
Le otto squadre che non sono riuscite a presentare l’iscrizione ai campionati di Prima e Seconda Divisione confermano ancora una volta la profonda crisi che sta attraversando il mondo del calcio. Ebbene per far fronte a queste difficoltà la Lega Pro prova ad incentivare l’utilizzo dei giovani con nuove normative. ECCO GLI UNDER - Così come accade nei campionati dilettantistici, dalla prossima stagione le società di Prima e Seconda Divisione dovranno obbligatoriamente avere in rosa un numero preciso di under. I club di Prima Divisione dovranno tesserare almeno otto calciatori nati dal 1987 in poi (10 per la Seconda Divisione). L’altra novità è che in ogni partita, e per gli interi novanta minuti, le squadre di Prima Divisione dovranno avere in campo due giocatori nati dal 1989 in poi (tre quelle di Seconda Divisione). Se le squadre non rispettano tale regola non scatterà la partita persa a tavolino ma la Lega Pro, in compenso, non verserà i contributi ai club per il minutaggio. ABBATTERE I COSTI - Insomma regole non rigide che mirano a stimolare i club a dare spazio ai talenti cresciuti nei vari settori giovanili. Da questo punto di vista in Seconda Divisione c’è un esempio per molti club: l’Aversa Normanna dopo l’esperimento dello scorso anno, anche in vista della prossima stagione ha deciso di puntare sulla sinergia con la Roma, facendo approdare in granata giovani interessanti. Spazio, dunque, alla linea verde per abbattere i costi spesso insostenibili e dovuti ad ingaggi fuori dalla portata di gran parte dei club. Dando uno sguardo a quello che è il parco di giocatori che Bizzarro porterebbe in dote con sé a Caserta dall’esperienza marcianisana, sarebbe necessario intervenire per rinfoltire la colonia degli under. Non bisogna, poi, dimenticare che in rossoblu era presenti alcuni giovani di sicuro avvenire tra cui spiccano i nomi di Bencardino, Stigliano e Mastroianni. A loro potrebbe essere data la grande occasione nella nascente Real Casertana.
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