Crisi in Lega Pro. In otto dicono addio al calcio, la Real Casertana e la Salernitana tra i club ancora in bilico

Scompaiono club come Mantova e Gallipoli appena retrocessi dalla B in Prima Divisione. Altri devono ancora rimediare a delle pendenze ancora ‘vive’
Calcio in crisi e grandi club che sprofondano nel dilettantismo. molte società non sono riuscite a rispettare il termine perentorio del 30 giugno per la presentazione dell’iscrizione alla Prima e Seconda Divisione. E’ proprio in Lega Pro, infatti, che la crisi sta continuando a mietere vittime. Perugia (già dichiarato fallito), Gallipoli, Rimini e Mantova in Prima Divisione, Itala San Marco, Monopoli, Scafatese e Pescina Valle del Giovenco in Seconda Divisione. Queste le squadre rimaste fuori. E pensare che tre anni or sono Mantova e Rimini aveva addirittura coltivato il sogno serie A. Non resiste alla retrocessione il Mantova, il Rimini invece dopo aver arrancato nell’ultima annata di C1, ha dovuto gettare la spugna. Niente iscrizione anche per il Gallipoli, vero e proprio miracolo calcistico degli ultimi anni. ANCORA IN BILICO - In otto scompaiono dal mondo del calcio, mentre sono riuscite ad evitare il peggio club campani come Cavese e Salernitana. Il club granata si è salvato in extremis risolvendo in tempi record il contenzioso con il Comune per l´utilizzo dello stadio "Arechi", ma deve ancora esplicare gli ultimi doveri. Metelliani e salernitani insieme a Real Casertana, Manfredonia, Potenza, Cassino, Olbia, Arezzo, Foggia e Legnano vanno a comporre il lotto di squadre che nei prossimi giorni dovranno provvedere a correggere quella che è la propria posizione.. Le sentenze di esclusione verranno rese note il 7 luglio dopo il parere della Covisoc, poi ci saranno tre giorni per presentare ricorso. Il 16 luglio, il Consiglio Federale stilerà l'elenco completo delle squadre ammesse ai campionati di Prima e Seconda Divisione

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