Real Marcianise in bilico: fumata nera dopo l’incontro Bizzarro-Comune

Il faccia a faccia tra il presidente gialloverde e il sindaco Tartaglione non ha dato i frutti sperati. Confermata la volontà di lasciare il calcio da parte del massimo dirigente
Era sembrato che si fosse aperto uno spiraglio. E invece no. Nella giornata di oggi Bizzarro ha confermato la sua volontà di lasciare definitivamente il mondo del calcio. Indifferenza delle istituzioni e di classe imprenditoriale ed in più i soliti problemi legati allo stadio: sono soltanto alcuni dei motivi che hanno portato Bizzarro all’ennesima minaccia di addio. IL SUMMIT - Nella giornata di oggi si è tenuto l’atteso confronto tra il presidente del Real Marcianise e l’Amministrazione comunale. Era l’occasione per cercare di porre in essere una collaborazione proficua, con un ‘salvataggio’ che ricorda quello effettuato lo scorso anno da Ciaramella ad Aversa con Spezzaferri. Niente da fare, però. L’illusione è durata davvero poco. Al termine del summit Bizzarro ha confermato la sua decisione. Ora il Real Marcianise è in bilico. Necessario trovare un degno successore, ma non sarà certo facile. Bizzarro è stato chiaro: aspetterà ancora qualche settimana, poi lascerà liberi i calciatori. Importante a questo punto il ruolo che potrà svolgere il sindaco Tartaglione e la sua squadra di governo. Bisogna attivarsi per evitare che il calcio saluti Marcianise e che Terra di Lavoro perda un titolo di Prima Divisione conquistato e difeso con tanto sudore e sacrificio.

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