De Michele-Guadagnuolo-Monaco: la Casertana mette le mani sul trofeo Scognamiglio

I falchetti ribaltano il 4-2 dell'andata. Primo tempo da dimenticare con i rossoblu addirittura sotto alla mezz'ora. Pari nel capitano al 45' poi nella ripresa viene fuori l'orgoglio ferito e la musica cambia
Casertana-Forza e Coraggio 3-1 (andata 2-4) Casertana: Merola, Guida, Di Lauro, Bencardino, Borrelli, De Michele, Tucci (80' Ingenito), Torrens (61' Monaco), Tomeo, Carotenuto, Guadagnuolo. A disposizione: Filogamo, Di Ruocco, Salomone, Arola, Ferrara. All. Feola Forza e Coraggio: Di Matteo, Diodato, Ronca, Caruso, Marciano (56' Castaldo), Salvati, Massaro, Di Maio (77' Mandato), Mallardo (46' Crisci), Agata, Pisani. A disposizione: Federici, Franzese, Amabile, Fiscariello. All. Mauro-Lepore Arbitro: Prota di Ercolano Reti: 30' Mallardo, 46' rig De Michele, 61' Guadagnuolo, 71' Monaco Note: Espulso al 67' Massaro. Ammoniti: Pisani, Agata, Caruso Ribaltare il 4-2 dell'andata non era certo facile, ma per la Casertana era una missione chiaramente possibile. Ancora una volta si è avuto dimostrazione di come la squadra di Feola riesca a raggiungere l'obiettivo ogni qual volta sia realmente intenzionata a farlo. La stessa gara con la Forza e Coraggio ne è stata è la conferma. Primo tempo sulla stessa falsa riga del match di andata: presunzione, superficialità e poca determinazione. Insomma di certo non quella Casertana che i tifosi avevano ammirato nel corso della stagione. La contestazione di una frangia di tifosi rossoblu, però, non ha fatto altro che svegliare il leone che dormiva. Risultato ribaltato nel giro di meno di mezz'ora. La Forza e Coraggio abbandona il sogno del grande slam, i falchetti portano a casa il secondo titolo stagionale. LE MOSSE – Con Calabuig già in vacanza e Cocciardo fuori per infortunio, Feola era pronto a puntare su Raucci al fianco di Borrelli. Ebbene l'ex Real Marcianise va ko proprio nella seduta di rifinitura. Al centro della difesa ecco un inedito De Michele. Sulla mediana Bencardino-Torrens diga rossoblu. In attacco Carotenuto e Tomeo al centro con Guadagnuolo e Tucci sugli esterni. La Forza e Coraggio stravolge la formazione mandando in campo otto undicesimi diversi rispetto al match di andata. Fuori calciatori come Crisci, Verruso e Montaperto, decisivi a Ponte. PRIMO TEMPO - La Casertana ha da recuperare due reti ed allora è proprio la squadra di Feola ad avere subito in mano il pallino del gioco. I ritmi, però, sono bassi e la manovra prevedibile. Insomma la gara migliore per la Forza e Coraggio. A rompere il ghiaccio sono i sanniti. All'8' Di Maio scocca il tiro dai venti metri, ma Merola para in due tempi. Al 10' Tomeo prova a rispondere, ma dal limite cicca la conclusione. Al 13' Di Lauro si fa sorprendere da un lancio dalle retrovie, Pisani ne approfitta partendo sulla sinistra. Una volta entrato in area l'attaccante tira da posizione defilata e Merola risponde senza difficoltà. Casertana 'sonnicchiosa', mentre la Forza e Coraggio appare più attenta ed equilibrata. Al quarto d'ora un'apertura geniale di Carotenuto innesca Tucci sulla destra. Sul cross dell'esterno, Tomeo manca di pochissimo la deviazione. Pochi secondi e Carotenuto ha il pallone del vantaggio, ma in area insiste palla al piede perdendo l'attimo. Tra i falchetti è Guadagnuolo l'unico ad avere un marcia in più. Palla al piede l'ex San Giorgio manda più volte in tilt Diodato. Al 18' un suo cross per poco non sorprende Di Matteo, con il pallone che finisce di pochissimo sull'esterno della rete. E' una Casertana brutta e svogliata. Al 30' la meritata doccia gelata per i falchetti: cross dalla destra di Pisani e Mallardo, lasciato solo da Borrelli, insacca di testa. Al 35' la prima vera azione della Casertana. Tutto di prima con Carotenuto, Tucci ed infine Tomeo che di testa in tuffo spara fuori da due passi. I falchetti stentano a reagire e al 41' è ancora la Forza e Coraggio a farsi viva dalle parti di Merola con un tiro di Di Maio centrale. Al 44' Carotenuto pesca in area Tomeo, ma l'ex Ischia fallisce clamorosamente da buona posizione. Al 45' azione convulsa: tiro di Carotenuto e salvataggio sulla linea di Caruso. L'azione prosegue e sul successivo tiro dell'attaccante arriva il tocco di mano di Agata. E' rigore. Sul dischetto va De Michele e non sbaglia. 1-1 e squadre negli spogliatoi tra il malcontento del pubblico di casa. SECONDO TEMPO – Punta nell'orgoglio dalla contestazione dei tifosi nella ripresa si vede tutta un'altra Casertana. Il gioco continua a latitare, ma è la voglia di vincere a fare la differenza. La Forza e Coraggio, dal canto suo, continua nella sua gara attenta senza rinunciare ad affondi in velocità. In campo dal primo minuto c'è anche Nicolino Crisci al posto di Mallardo. Il duo Mauro-Lepore, insomma, decide di puntare sul giocatore-chiave del match di andata per provare a prendere i falchetti in controtempo. '53' Carotenuto ci prova direttamente su calcio di punizione, ma la mira non è delle migliori. Al 55' ottimo scambio Tomeo-Carotenuto con il rito di prima intenzione di quest'ultimo che termina alto sulla traversa. Sono proprio i due attaccanti a dare uno scossone ai falchetti. Al 57' una strepitosa giocata dell'ex Praia a Mare libera Tomeo, il cui tiro di prima intenzione viene deviato da un difensore e parato a terra dal portiere. Al 61' arriva il raddoppio rossoblu. Tucci lancia in verticale Guadagnuolo che, da posizione defilata, infila in diagonale Di Matteo. Punta nell'orgoglio dalla contestazione del pubblico, la Casertana si lancia in attacco trascinato da Carotenuto. Ed è proprio quest'ultimo a servire a Monaco il pallone del tris. L'ex Gladiator tutto solo non fallisce ed insacca. E' il 3-1 che regalerebbe la Coppa ai falchetti. Al 67' ingenuità di Massaro e Forza e Coraggio che resta in dieci. Nei minuti finali la Forza e Coraggio dà vita all'inevitabile forcing finale. La difesa rossoblu regge senza difficoltà. All'88' Guadagnuolo ha la palla della certezza: l'esterno parte sul filo del fuorigioco e si presenta tutto solo a tu per tu col portiere, ma un dribbling di troppo permette a Di Matteo di salvarsi. La scena si ripete al 90' quando anche Ingenito perde l'attimo per battere a rete. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio del direttore di gara. La Coppa è della Casertana.
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