Casertana-Avellino: un'amicizia che si rinnova nel segno di Adriano Lombardi

Nell'amichevole di ieri presente un gruppo di tifosi irpini che hanno reso onore a Caserta e alla Casertana. Toccante il momento del ricordo del 'Rosso di Ponsacco'
Una festa tra amici. Casertana-Avellino è stato soprattutto questo. Le immagini di ieri hanno riportato alla mente ricordi recenti. Una delle ultime volte in cui il biancoverde irpino si mescolò al rossoblu casertano fu il 26 maggio 2004. In campo si giocava una partita fondamentale per i play-off di serie D tra Casertana-Savoia. Stadio strapieno sia in tribuna che nei distinti. In quell'occasione il tifo rossoblu fu affiancato da alcuni rappresentati di quello biancoverde. TRA CORI E CONTESTAZIONE - Un'amicizia, un profondo rispetto, che affonda radici nel passato. Nella giornata di ieri la renovatio di questo legame. Una trentina di supporter dell'Avellino sono giunti al 'Pinto' per fare sentire la propria voce e incontrare amici vecchi e nuovi. Contestazione degli avellinesi nei confronti della propria squadra, ma soprattutto della società. “Pugliese Vattene”, questo l'ormai consueto striscione che ha campeggiato pure al 'Pinto' in tribuna. Gli irpini hanno manifestato a più riprese il proprio dissenso. IL RICORDO - Ma non potevano mancare cori in onore di Caserta e della Casertana a cui il pubblico rossoblu ha risposto con lunghi applausi. Il momento più toccante di sicuro quando si è levato il coro che inneggiava il nome di Adriano Lombardi, indimenticato trascinatore irpini che al 'Pinto' riuscì nella storia promozione in serie B del 1991. Insomma tante cose in comune fra le due tifoserie, ma soprattutto un'amicizia che dura nonostante gli anni e l'evidente differenza di categoria.
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