Calcio a 5. L'Olympique Sinope batte il Falciano con uno 10-1

Vittoria dal retrogusto amaro per la squadra mondragonese: Emilio Cattolico lascerà la squadra

Termina con un roboante 10-1 in favore dell'Olympique Sinope il match disputato quest'oggi presso la struttura “Campi Verdi” contro il Falciano. Compatta, umile, concentrata, di qualità, la squadra di mister Spinosa ha dimostrato ancora una volta di meritare il posto nelle zone alte della classifica e di lottare per pregevoli traguardi.

L'Olympique Sinope parte con Morrone A. ,Cattolico,Zevola M., Cardillo e Zevola F. ; dopo appena 2 minuti di gioco Morrone A. , causa infortunio,è costretto a rientrare ai box; al suo posto entra Morrone Luca. Al 7' è da rilevare l'entrata in campo di Montano, -classe 95- che dopo un solo minuto sblocca il match con un tiro secco che si insacca all'angolino basso sul primo palo. Al 14' ci pensa Silvestre C. a raddoppiare e lo stesso, fornisce un assist al bacio dopo 60'' a Cardillo R. che non spreca occasione per dimostrare la sua prepotenza davanti alla porta, con la palla che finisce alla sinistra del
portiere, il risultato ora è di 3-0 dopo i primi 15' di gioco. Ma Cardillo R. è incontentabile, realizza la sua doppietta personale dopo 5' minuti, questa volta grazie ad Aliberti (rientrato dopo un lungo periodo di stop) che recupera palla ed offre l'assist per il gol del poker della squadra di casa. Sono poche ma buone le occasioni da gol degli
avversari in modo particolare al 17', ma Morrone L. Difende bene la sua porta. Al 21' un errore difensivo permette agli avversari di accorciare le distanze, ma l'Olympique Sinope non perde la testa e continua la gestione della palla chiudendo il primo tempo sul risultato di 4 a 1,con un'ultima ripartenza finalizzata da Aliberti. 
Ad inizio ripresa è un difensore della squadra ospite che in extremis nega la gioia del gol a Cardillo G. , salvando la palla con un prodigioso intervento, sulla linea di porta; ma il copione non cambia: la squadra di casa allunga ancora nel punteggio con Silvestre bravo a finalizzare un'azione all'unisono con un tiro di rara precisione. Siamo al 41' e per l'ennesima volta, Cardillo R. non perdona: un dribbling ubriacante di uno strepitoso Montano è decisivo per la realizzazione della tripletta del bomber della squadra, che fissa ora il punteggio sul 6 a 1.
Sul campo il match è praticamente a senso unico ed è al 47' che il numero 3 dell'Olympique S. , Ventrone , fa esplodere la gioia dei tifosi; la sua esultanza ricorda un po' quella storica di Tardelli in
occasione della finale del Mondiale 1982...dopo 60'' uno scatenato Montano con un'azione personale conclude in rete e insacca la palla all'angolino basso, sul secondo palo, il portiere non può fare niente neanche questa volta. La festa non é finita, Sul taccuino dei marcatori manca ancora Zevoli M. (n. 6) , che nel giro di pochi secondo si scatena: andando a segno prima con un destro al 54' (su assist di Corvino) e poi con un tiro infallibile sotto la traversa al 55', chiudendo definitivamente il match sul risultato di 10-1, che poteva appesantirsi ancora di più se nei minuti di recupero,la traversa non avesse impedito la realizzazione di un gol di testa al numero 5 Cattolico.


-Il DG MARIO SIMONE STEFANELLI: “Per quanto ci riguarda avevamo il dente avvelenato; non ovviamente con la squadra di Falciano ma contro noi stessi perché è una partita,che dall'andata brucia ancora perché abbiamo perso tre punti che sicuramente si faranno sentire nel prosieguo del campionato. Quindi ci tenevamo a far bene e a “vendicare” quella che è stata la sconfitta dell'andata. Non a caso la squadra di Falciano aveva un'unica vittoria ed era quella in casa contro di noi, questa è stata una motivazione in più che ha spinto i ragazzi a dare il massimo.
Andiamo in proiezione Gladiator sempre con lo stesso spirito, anche perché ci teniamo a non perdere altri punti preziosi per la scalata finale, senza dimenticare che tra due domeniche ci sarà lo scontro diretto con la squadra di San Nicola la Strada.”


- IL DS ROBERTO VENTRONE: “Grazie all'arrivo di mister Spinosa sono cambiati i risultati e l'andamento della nostra squadra, come possiamo vedere anche dalla classifica. Rispetto alla precedente gestione si è notato un cambiamento soprattutto riguardante la mentalità, che prima non c'era e che ora invece rispecchia l'obiettivo che tutti c'eravamo prefissati ad inizio stagione: puntare ai piani alti della classifica. Ora studiamo le nostre partite, giornata dopo giornata, senza tener conto della classifica o di quello che fanno i nostri avversari; ed è per questo che oggi il nostro unico obiettivo è portare a casa il maggior numero di punti possibile per poi, alla fine, tirare le dovute
somme.”


C'è da dire però, che questa è una vittoria dal retrogusto amaro,in quanto dalla prossima partita e per questioni lavorative, Emilio Cattolico lascerà l'Olympique Sinope. In occasione della partita odierna gli è stata assegnata la fascia di Capitano, per rendere merito alle sue doti di uomo e calciatore, ma soprattutto come segno di riconoscenza nei confronti della sua sportività. Cattolico ha così commentato il gesto da parte della
società: “Oggi mi hanno fatto un grande regalo i ragazzi, decidendo di rendermi omaggio in questo modo.” riguardo la vittoria contro lo Sportlife ha aggiunto: “la prima cosa che ho precisato è che questa vittoria deve essere l'ennesima di tante altre e d'altronde la convinzione di arrivare fino in fondo penso proprio che ci sia.” Cattolico ha poi ripercorso la sua esperienza in questa squadra, lanciando un grande ringraziamento alla società: “mi dispiace lasciare un gruppo così perché sono anni che gioco a calcio a 5, ma non ho mai trovato né tanto affiatamento né tanta organizzazione”. 

Commenta su Facebook