Il Caffè Toraldo annuncia il primo colpo, è il pivot nazionale portoghese Fabio Aguiar

Il giocatore è stato prelevato dall’Instituto Dom Joao. Per lui 24 gare con la nazionale lusitana di cui 20 gare ufficiali e 4 amichevoli realizzando 10 reti

Il “mistero” è svelato, il Caffè Toraldo annuncia ufficialmente l’acquisto di Fabio da Rocha Aguiar, pivot ma all’occorrenza universale proveniente dall’Instituto Dom Joao (Portogallo) dove ha disputato gli ultimi due campionati. Brasiliano di nascita ma nazionale portoghese nato il 7 dicembre del 1983 ha disputato finora 24 gare con la nazionale lusitana di cui 20 gare ufficiali e 4 amichevoli realizzando 10 reti. Un giocatore moderno che sa fare bene la fase difensiva ma soprattutto quella offensiva, proprio la zona del campo che serviva a mister Ivan Oranges. Doppio passaporto per Fabio Aguiar essendo in possesso anche di quello portoghese di cui tutt’oggi ne onora i colori, ha iniziato la carriera nell’America, poi il passaggio alla Fluminense, Botafogo, Tijuca, Coimbroes, Grupo Desportivo Fundacao Jorge Antunes, Belenenses, ancora Jorge Antunes ed infine Instituto Dom Joao. La società del duo presidenziale Oranges-de Candia felice per il colpo messo a segno dal dg Nicola Cuccaro ci tiene a ringraziare il rappresentante del giocatore Enzo Vanacore per la disponibilità e professionalità mostrata nella conclusione della trattativa. Lo stesso Aguiar contattato a trattativa conclusa ha così risposto alle prime domande da giocatore del Caffè Toraldo:

Cosa ti ha spinto ad approdare al Caffè  Toraldo?

Ho firmato con il Caffé Toraldo dando ascolto ad Enzo Vanacore il mio rappresentante e gran conoscitore del futsal, che mi fu presentato da un amico  in Brasile, Charlie. Enzo a sua volta si mise in contatto con il club che ha subito mostrato interesse nel mio lavoro e così abbiamo stipulato un accordo. Ho anche avuto buone referenze da Batata Alves che mi ha  parlato molto bene della società sia dell’ambiente che della squadra.

Prima esperienza in Italia, cosa conosci del campionato e della tua prossima squadra?

Ad essere onesto, la squadra la conosco molto poco. So di  quello che Vanacore e Batata mi hanno detto. Questa è una società ambiziosa, molto conosciuta e che vuol fare bene, all'altezza della prima divisione. Del campionato italiano ho poca conoscenza, ma mi informerò il più possibile prima di arrivare alla presentazione della squadra, cercherò di arrivare il più preparato possibile.

Cosa ti aspetti dalla prossima stagione?

Mi auguro  un anno di duro lavoro e di lottare per raggiungere il massimo ambito dalla società, perché non c'è successo senza lavoro. E farò tutto il possibile per adattarmi alle persone del club ed al paese, la cultura, la lingua. E spero che sia soprattutto un anno di grande felicità per i tifosi del Caffé Toraldo.

Cosa prometti ai tuoi nuovi tifosi?

L'unica cosa che posso promettere è quello di offrire all'interno del gruppo l'anima e dare sempre il massimo in ogni partita, voglio ripagare la fiducia che la società ha riposto in me.

Dopo le conferme ufficiali di Alves, Gigliofiorito, Guerra, Costa ed Alban arriva anche il primo acquisto quello di Aguiar ai quali si aggiunge l’addio di De Moraes delle scorse settimane mentre restano sul mercato i vari Manzalli, Maggio, De Oliveira, Secchi, Tolotti, Cretella. Mercato in continuo fermento per il Caffè Toraldo che non si fermerà certamente qui ma attende solo il momento giusto per annunciare le altre pedine già bloccate dal direttore generale Cuccaro che attende solo di mettere nero su bianco per l’ufficializzazione.

 

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