Il 'colpo' di Rinaldi e la vittoria Juve all'ultimo respiro

Il Buono, il Brutto e il Cattivo della sfida tra la GeVi Napoli Basket e la Decò Caserta

Caserta - Il Buono. Furto con scasso in quel di Casalnuovo, Napoli. No, non è una notizia di cronaca ma di sport. La Decò Caserta prima mette le mani sul match e poi se lo fa sfuggire, ma il destino deve fare i conti con Rinaldi. Il suo colpo furtivo dalla lunga distanza manda la gara all’overtime e ne cambia l’inerzia. L’ala bianconera chiude con 12 punti e 7 rimbalzi ma è sua la giocata decisiva. Da somari a briganti il passo è brevissimo. Il finale della storia è lieto, proprio come in una commedia musicale. Rinaldi in campo.

Il Brutto. La Juve entra in partita con il giusto approccio ed atteggiamento, accumula un discreto vantaggio (+16) e poi si distrae, mostrando il fianco ai tiratori scelti di Napoli. Guarino (17 punti), Dincic (13) e Milani (20) trivellano di colpi la difesa bianconera minando le certezze dei casertani. Un plotone di fuoco che viene arginato solo al supplementare. Milani, calibro 9.

Il Cattivo. Ci vuole poco a finire nella lista dei cattivi e, per contro, basta una sola giocata per finire in quella dei buoni. Le giocate di Dincic avevano messo in crisi la Juve e regalato a Napoli l’illusione di poter conquistare il derby. Dopo 13 punti, 10 rimbalzi e le giocate potenzialmente vincenti, sono invece arrivati i tiri liberi sbagliati nei secondi finali dell’overtime che lo hanno condannato. Gallipò e Petrucci, invece, dopo aver totalizzato rispettivamente 0/1 e 0/10 da oltre l’arco, trovano le triple che fanno mettere la testa avanti a Caserta, nel corso del supplementare. Chi è il buono e chi il cattivo? Due facce della stessa medaglia, proprio come un film con Nicolas Cage e John Travolta. Face Off.  (Foto A. Fiacco)

Commenta su Facebook