La Juve torna al successo. Travolta Pozzuoli 109-53

Petrucci si esalta ed i bianconeri demoliscono la Bava Virtus.

Caserta - La Decò Caserta prova subito a rialzare la testa ed a mettersi alle spalle la sconfitta maturata in terra romana. Prima della palla due, nel ricordo di Manuela Gallicola, Gianluca Noia, Luigi e Paolino Mercaldo, le 4 Stelle Bianconere che persero tragicamente la vita nell’incidente di Buccino il 9 novembre del 2008, capitan Sergio deposita un mazzo di fiori nella curva a loro dedicata, tra gli applausi scroscianti del pubblico.

Coach Oldoini, privo di Bottioni, si affida a Petrucci, Ciribeni, Hassan, Sergio e Dip. La Juve parte forte con Hassan in grande evidenza 11-2, ma perde Ciribeni per due falli. Quando Dip segna da sotto, per Pozzuoli é già tempo di time out. Dip ed Hassan continuano trivellare la retina degli ospiti e trovano un Gallipò valida spalla. Per il team puteolano è già notte fonda alla fine del primo quarto (29-10). Due bombe di Petrucci aprono la seconda frazione; gli uomini di coach Serpico soffrono e faticano a trovare la via del canestro. Hassan e Petrucci, invece, proseguono a ritmi altissimi. Una tripla dopo l’altra il divario cresce clamorosamente. Tessitore si fa espellere per proteste e si va all’intervallo lungo  sul 55-25. Le prestazioni di Hassan non fanno più notizia ormai ed il ruolo di ariete che sfonda le altrui resistenze è interpretato da Petrucci (18 punti con 6/7 dall’arco nella prima metà di gara).

La ripresa prosegue sullo stesso leitmotiv del primo tempo. Caserta segna a ripetizione dall’arco e Pozzuoli gioca d’orgoglio. Si entra negli ultimi dieci minuti con il punteggio di 88-41 ma il risultato già in ghiaccio da tempo. C’è spazio solo per applaudire l’mvp del match, Niccolò Petrucci, che chiude con 30 punti (10/13 da tre), senza aver provato un solo tiro da due. Finisce 109-53. Caserta cancella il passo falso e torna a fissare dritto l’obiettivo promozione. (Foto A. Fiacco)

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