JuveCaserta, la rinascita e la fiducia da conquistare

Il cuore dei tifosi casertani spaccato a metà

Caserta - Si riparte, quindi. La palla a spicchi tornerà a rimbalzare sui legni del Pala Maggiò. Le canotte della Dynamic Venafro si coloreranno di bianconero e lo storico nome dello Sporting Club JuveCaserta risorgerà a nuova vita.

L'uscita dei calendari della Serie B di basket ha, di fatto, risvegliato gli animi. Il basket tornerà a riempire le domeniche ma, tra i 'malati Juve', lo storico zoccolo duro del tifo e gli appassionati di vecchia data, non c'è e non ci può essere uniformità di opinione e giudizio nei confronti della nuova creatura bianconera.

Un amore interrotto bruscamente e dolorosamente non potrà riaccendersi facilmente, con lo schiocco delle dita. La passione brucia e va alimentata e la secchiata d'acqua fredda dell'estate del 2017 ha gelato il cuore.

La nuova Juve può rappresentare la scintilla, il primo step di un percorso lungo e tortuoso volto a riconquistare gli amanti perduti, i tifosi disillusi.

Avevamo lasciato una piazza spaccata, tra fazioni e beghe. Ritroviamo la stessa piazza, con la medesima spaccatura, che proverà a ricompattarsi. Gli integralisti che pretendono certezze sulla proprietà, prima di mettere nuovamente piede al Pala Maggiò, e che non credono alle 'minestre riscaldate'. Gli haters pronti a scagliarsi contro, ad ogni passo, ad ogni partita. Gli indecisi. Quelli pronti ad infiammarsi di nuovo, già dalla prima palla a due della stagione e al diavolo che sia solo la serie B. Quelli pieni di fiducia, e quelli che la fiducia la concederanno solo se vedranno le buone azioni del club.

Non esiste una sola visione e non esiste una sola ragione. Ognuno deve affidarsi al proprio sentimento, alla propria voglia. Ogni scelta dovrà essere rispettata. Ogni scelta non sarà giudicabile.

Ad essere sottoposto al giudizio, invece, sarà l'operato della società, nuova o vecchia che sia. Di sicuro non si sarà disposti a tollerare le incapacità del passato, i conflitti interni, i pianti ed il dilettantismo imperante.

Ci si aspetta nuova linfa e nuova energia, positività e serietà, elementi fondanti per la riconquista del cuore del tifo casertano. Il 'garante' Gianfranco Maggiò ed il graditissimo ritorno di Max Oldoini sono i primi passi. Molto altro dovrà essere fatto.

Di una cosa siamo certi, non sarà particolarmente semplice restare lontano da Pezza delle Noci e sarà facile, invece, cedere ai ricordi ed alle emozioni nel momento in cui risuoneranno le note di "Live is life"(Foto A. Fiacco)

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