Torna la Juve? Da Venafro a Caserta, la rinascita del basket e l'imprenditore misterioso

Il Buono, il Brutto e il Cattivo della rinascita del basket casertano

Caserta - Il Buono. La buona notizia delle ultime settimane, per la palla a spicchi, è il ritorno di una squadra di basket per la città di Caserta. Alle realtà della provincia, che hanno attirato pubblico nell’anno della scomparsa della Juve, si affiancherà la nuova formazione bianconera. Da Venafro a Caserta, quindi, con la figura di Gianfranco Maggiò a creare un legame con il passato ed il Pala Maggiò come teatro. Le luci dei riflettori sono pronte a riaccendersi, quindi, ma se sapranno lasciare nell’oscurità le recenti diatribe ed alcuni aspetti poco chiari, lo sapremo nei prossimi mesi. Nel frattempo, all’ombra della Reggia, risuonano le note dei Queen. The show must go on.

Il Brutto. Solita e consueta spaccatura tra i tifosi. C’è chi, immaginando quale possa essere l’imprenditore che si è fatto carico di mettere a punto l’operazione sull’asse Venafro-Caserta, ha manifestato il proprio dissenso, faticando a riconoscere come Juve Caserta la nascente creatura. Dal lato opposto, qualcuno ha intravisto comunque uno spiraglio di luce, la possibilità di ritornare a vedere il basket giocato e, un giorno, di ritornare ai fasti della Serie A. Le solite due facce della stessa medaglia bianconera, il bicchiere che appare mezzo pieno o mezzo vuoto. Dai Queen a Michael Jackson. Black or white?

Il Cattivo. Cosa ci sia di strano a palesarsi, a mostrare il proprio volto abbinandolo al recupero della pallacanestro a Caserta, non ci è dato di sapere. Che la coltre di nebbia possa diradarsi e mostrare il nome dell’imprenditore che ha agito per ricostituire una società di basket da offrire agli orfani della Juve, è la speranza di chi è innamorato dei colori bianconeri e tende a diffidare perché, proprio come un amante tradito, è restio ad aprire nuovamente il proprio cuore a qualcuno avvolto dal mistero. Un innamorato non ha più voglia di essere preso in giro. E’ necessaria la fiducia e la chiarezza, l’onestà e la sincerità Come quando si decide di scambiarsi i telefonini. Perfetti sconosciuti.  (Foto A. Fiacco)

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