Juvecaserta: il punto sul mercato

Stamattina la firma di Fabio Di Bella: Frates ha anche il secondo play. Dopo l'acquisto di Butler, Betti è volato negli States
Dopo una lunga attesa, fatta di molti nomi, poi smentiti dal Gm Betti, finalmente la Juvecaserta, ha messo a segno il suo primo acquisto; nella serata di giovedì scorso, come da noi annunciato in anteprima, il club di Pezza delle Noci, ha infatti messo sotto contratto il play-guardia americano, Jamar Butler. CHI È JAMAR BUTLER - Appena uscito da Ohio State, come senior, avendo concluso il suo periodo al college, Butler, a differenza di molti suoi coetanei americani, ha deciso di non giocarsi subito la chance Nba, preferendo sbarcare in Europa ed utilizzare la sua esperienza oltreoceano, come trampolino di lancio per entrare nella major league statunitense. Jamar Butler, è un play-guardia, di 1.85, con una buona visione di gioco, ottime mani ed un mortifero tiro dalla lunga; in teoria, si tratta del giocatore perfetto, per affiancare sul parquet, Guillermo Diaz. Il primo gran tiratore da 3, capace di far giocare la squadra e smazzare via parecchi assist, il secondo, superbo penetratore e giocatore di 1vs1 e dotato di strabilianti mezzi atletici. Il punto più alto della carriera collegiale di Jamar Butler, è stata sicuramente la finale del torneo Ncaa, raggiunta nella stagione 2006/07, con gli Ohio State, giocando guardia al fianco di Mike Conley e con in squadra, il pivot Greg Oden, poi scelto con il n°1 al Draft, dai Portland. Con la perdita di 4/5 del quintetto base, Lewis ed Harris, oltre a Conley e Oden, finiti in Nba e del 6° uomo, Cook, volato ai Miami Heat, Butler in questa stagione, si è trovato ad avere molte più responsabilità ed anche i numeri, dimostrano un netto salto di qualità. Passato dai 31.5 ai 36.2 minuti di media, il giocatore ha quasi raddoppiato il suo fatturato in punti, da 8.4 a 15, tirando col 43% dal campo, il 38.4% da 3 e il 94% ai liberi, servendo poi 5.9 assist a partita. SECONDO PLAY - Gran colpo di mercato della Juvecaserta, che si è assicurata uno dei migliori giocatori italiani attualmente disponibili, nonostante un’agguerrita concorrenza. È stato, infatti, raggiunto un accordo biennale con il giocatore Fabio Di Bella, play maker di 186 cm, nato a Pavia il 13 dicembre del 1978. Dopo una doppia promozione dalla D alla C1 con il Siziano, squadra allenata dal padre, Di Bella è approdato in serie B a Pavia nel campionato 2000/2001 raggiungendo subito la promozione in Legadue. Nel 2002 l’esordio in serie A contro Napoli (76-75) con la Lauretana Biella, dove è rimasto per tre campionati prima di passare, nella stagione 2005/2006, nelle fila della Virtus Bologna. Nella sua prima stagione con la maglia felsinea Di Bella ha messo a referto 10.9 punti, 2.8 assist e 2.4 palle recuperate di media a partita. Nel 2006/2007, ancora a Bologna, ha raggiunto le Final Four di Fiba EuroCup, la finale di Coppa Italia e la finale Scudetto. Lo scorso anno, dopo 20 partite (6.3 punti di media con il 59.1% da due e 25.9% da tre, 2.3 rimbalzi, 2 recuperi e 1.6 assist in poco meno di 20’ di gioco) è passato all’Armani Jeans di Milano, dove ha chiuso la stagione con una media di 7,8 punti in poco più di 22 minuti di presenza sul parquet (50% da 2, 42,9% da tre, 81,8% nei liberi e 2,2 assist a partita). Nel 2003 il suo esordio nella nazionale italiana di Carlo Recalcati con la partecipazione al trofeo di Alassio contro Repubblica Slovacca, Belgio e Svezia. Con la maglia azzurra ha disputato un Mondiale in Giappone nel 2006 e un Europeo in Spagna nel settembre 2007. In Giappone Di Bella ha chiuso la sua esperienza con 7.8 punti (53% da due e 42% da due), 4.2 rimbalzi e 2.2 assist di media a gara, segnando 12 punti contro gli Stati Uniti (5/5 da due) e 15 con la Lituania negli ottavi di finale. In totale, con la nazionale italiana, ha disputato fino a oggi 48 gare, segnando 319 punti. QUESTIONE LARRANAGA - alquanto intricata, è la vicenda riguardante James Larranaga uno dei primi ad essere confermati, la cui posizione è ora in bilico, in seguito alla sua decisione di allenare la nazionale irlandese, per le qualificazioni agli europei del 2009. Il coach Frates, è rimasto alquanto seccato dalla decisione di Larranaga, poiché il giocatore tornerebbe a disposizione solo per fine settembre e la società, sembrerebbe stia seriamente pensando di dare un ultimatum al figlio del grande Jim. In caso di partenza del cecchino irlandese, sarebbe tutt’altro che da scartare, l’ipotesi di una riconferma di Raymond Tutt, comunque più che positivo, nel corso di tutta la passata stagione. IL RESTO DEL MERCATO - la società ha reso noto che il Gm Pier Francesco Betti, partirà oggi, per la Summer League di Las Vegas; da lì, si sposterà poi, venerdì 18, verso Salt Lake City. In questo viaggio americano, Betti, terrà sotto controllo Diaz, aspettando la scadenza del suo Nba escape (20 luglio ndr), e monitorerà il mercato dei lunghi, sperando di far ritorno a Caserta, con un altro pezzo, per il mosaico bianconero.

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