Juvecaserta: il mercato al microscopio

Il sodalizio di Caputo, griffato Eldo, ha praticamente chiuso con Morandais. Nomi di lusso per la cabina di regìa. Tanti nomi per lo spot di ala grande e pivot.
La Juvecaserta, che può ora fregiarsi del nuovo main-sponsor Eldo, dopo la conferma di 4/10 del vecchio roster, deve ora scandagliare il mercato, alla ricerca degli elementi giusti da mettere in quintetto base (probabilmente 3 Usa e un comunitario) e degli italiani, che assieme ai confermati, completeranno la panchina. Il gm Betti, sembrerebbe aver già mosso i primi passi e intavolato le prime trattative, per trovare quegli elementi, che, come più volte detto dal presidente Caputo, siano in grado di portare i bianconeri alla salvezza, senza far mancare il giusto spettacolo ai supporters. Analizziamo ora, ruolo per ruolo, i movimenti che Caserta dovrebbe o potrebbe fare. PLAY - In cabina di regia, la Juve dovrà affidarsi a due giocatori nuovi, vista la partenza di Childress, destinazione Varese e quella più che probabile dell’ex capitano Labella, desideroso di riavvicinarsi a casa, nelle Marche. È sicuro, che Betti stia cercando un playmaker americano, capace di convivere con il confermato Diaz. I nomi che si fanno, sono quelli di Logan, visto a Pavia due anni fa, ma forse troppo simile al portoricano, Chalmers, pupillo del presidente Caputo e Michael Jordan, omonimo dell’ex stella di Chicago. Il nome nuovo, è invece quello di Brian Chase, play tascabile (1.78), uscito da Virginia Tech e con un grande passato in D-league. Spesso ai margini della Nba, l’anno scorso ha giocato in Turchia al Besiktas, mostrando ottime doti di realizzatore e di passatore. Anche per il ruolo di playmaker di riserva, si fanno vari nomi, Maestranzi, Di Bella, Fultz. GUARDIA - Il settore guardie, dovrebbe invece essere già completo, con le riconferme di Diaz e Larranaga. Per quanto riguarda il superman portoricano, la permanenza a Caserta anche per la prossima stagione, è legata alle varie Summer League, che si terranno negli Stati Uniti, fino al 25 Luglio, data nella quale scade l’Nba escape della guardia. Diaz dovrebbe giocare i tornei estivi con le maglie degli Charlotte Bobcats e dei Los Angeles Clippers e in tal senso, le notizie inerenti ad un suo ritorno all’ombra della Reggia, sono più che buone. Al Draft del 26 giugno infatti, entrambe le squadre hanno scelto un play e contando le difficoltà che Diaz incontrerebbe nel giocare guardia nella major league americana, è intuibile un suo ritorno in bianconero. ALA PICCOLA - Nel ruolo di 3, i nomi che si fanno sono due ed entrambi sono dati molto vicini alla firma; si tratta di Michel Morandais (che già in giornata potrebbe siglare l'accordo) e Simone Flamini, entrambi ex Napoli e quindi già in buoni rapporti col gm Betti. L’ala francese nativa delle Guadalupe, sarebbe il giocatore giusto per entusiasmare i tifosi bianconeri, con il suo atletismo ed il suo enorme talento. Dopo un anno in chiaroscuro tra l’Estudiantes e il Barcellona, “air france”, verrebbe a Caserta per rilanciarsi. Per quanto riguarda Flamini, il suo nome è accostato alla Juve, già da molti giorni e sarebbe una addizione importante per la panchina, soprattutto nella fase difensiva del gioco. LUNGHI - Per quanto riguarda il settore lunghi, con le importanti conferme di Brkic e Frosini dalla panchina, restano da trovare l’ala forte e il pivot, che comporranno la coppia titolare sotto i cristalli. Per il ruolo di 4, si è fatto il nome di Hector Romero, ex Scafati e neo campione d’Italia con Siena. È probabile invece, che per il ruolo di centro, si punterà su un giovane lungo americano, mantenendo alta l’attenzione sui tagli Nba.

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