Difesa, equilibrio e Pala Maggiò. Bucchi svela la sua Juve

Il Presidente Iavazzi ringrazia Vigorito e si conferma al timone del club

Caserta - La Juve torna in pista dopo le solite difficoltà estive e lo fa presentando al pubblico il coach Piero Bucchi. Affiancato da Iavazzi e dal giemme Guastaferro, il neo coach ha parlato della nuova avventura e dell'idea di squadra che intende allenare.

Orgoglio bianconero."Sono molto contento, sono carico e orgoglioso di iniziare. Il Presidente sta facendo tantissime cose per mantenere questa squadra in Serie A. Sono contento di venire in una città che sa di pallacanestro, che ha grandissima cultura e con un passato importante. Farò di tutto perché Caserta mantenga la posizione che merita nel panorama cestistico italiano".

Mercato. "Ci sono Guastaferro e Nevola che sono esperti, poi c'è uno staff operativo con Antimo Lubrano, uno dei migliori a capire le necessità di giocatori ed allenatori; sono molto contento di ritrovarlo e sono contento di ritrovare Michelutti. Devo dire che c'è uno staff che conosco, di amici e bravissimi collaboratori, è un grandissimo punto di partenza. Stiamo facendo passi con Antonello per costruire una squadra che deve capire in che piazza vive, piena di sentimento e passione. Sarà sempre il mercato che ci aiuterò a fare la squadra ma c'è sintonia tra di noi e voglia di fare. Il primo colpo fatto è una bellissima cosa. Con Arcidiacono siamo partiti con il piede giusto. Bisogna essere sereni e sicuri sulle scelte da fare, non bisogna avere fretta. Andremo sul 3+4+5, gli italiani saranno importanti e siamo attenti sul mercato italiano e comunitario. In base a quello ci baseremo sugli americani, ma ripeto bisogna monitorare il mercato per vedere quello che offre. E' chiaro che preferiamo prendere giocatori possibilmente con esperienza europea, a volte ti tocca fare una scelta rischiosa ma si tratta di rischi calcolati se il giocatore ci piace. Bisogna, poi, far quadrare il budget; dipende dalle occasioni".

Arcidiacono & Giuri. "Arcidiacono può giocare come play, è bravo a far giocare gli altri, a far fare canestro. Il Presidente ci ha fatto un regalo, è un giocatore che ci piace. Giuri sarà qua sicuramente, per me è una bella notizia, penso sia importante averlo, è il capitano, conosce l'ambiente e, al di là delle qualità tecniche, saprà aiutare i nuovi; nello spogliatoio ed in campo sarà importante". Sul colpo Arcidiacono e sulla conferma di Giuri, anche il patròn Iavazzi ha voluto dire la sua: "Marco se l'è meritato, avrà un biennale; è un sacrificio che ne è valso la pena fare. Abbiamo fatto in modo di farlo restare qui. Arcidiacono è un mio cruccio dello scorso anno. Arriva da americano ma faremo la pratica per avere il passaporto italiano, non so se riusciremo a prenderlo ma la possibilità c'è. Lo abbiamo preso a prescindere dal passaporto".

Pubblico, difesa ed obiettivi. "Il pubblico di Caserta è il sesto uomo in campo, sempre caloroso, presente. Mette molta pressione agli avversari e non è facile giocare qua. Il pubblico aiuta la squadra, la spinge e spero che la stessa pressione subìta da avversario ci aiuti e ci dia supporto. L'equilibrio è la cosa migliore; si parte da una buona difesa. Puoi avere talento straordinario ma se non difendi non vai da nessuna parte; ci vuole sacrificio, difesa, passarsi palla in attacco ed equilibrio. Obiettivi? stiamo un pò crescendo piano piano. Vogliamo costruire qualcosa e un giorno sorprenderci di quello che abbiamo costruito, dobbiamo fare la squadra migliore possibile, senza obiettivi particolari. Non so ancora che squadra sarà, quale sia il livello ma c'è tanta voglia di fare qualcosa di divertente ed importante. In questo momento è difficile stabilire un obiettivo".

Società e futuro. Chiude la conferenza il Presidente Iavazzi che alza l'asticella ed affronta il tema della cessione del club e del nuovo investitore, Vigorito: "Non ci sono grandissime novità per il consorzio; la situazione è ferma. Mi spiace non ringraziare il territorio. L'unica persona che mi preme ringraziare, a prescindere che non abbia un contratto sottoscritto, è l'avv. Vigorito, persona eccezionale. Con lui ho un accordo verbale che vale di più di un accordo scritto ed è lui che ci darà una mano. Con lui ho fatto una scommessa, di arrivare prima di Avellino. Se ci riusciamo voglio un premio speciale. La trattativa con il consorzio è in corsa ma il Palamaggiò non è più un problema. C'è una scrittura privata che prevede una sponsorizzazione che precede l'acquisto del pacchetto di maggioranza. Ponevano il Pala Maggiò al centro del loro progetto,  ma ora non c'è più questo problema, visto che la JuveCaserta, tramite Città del Basket ha preso la gestione. I tempi della scrittura privata sono passati. Se intendono rispettarla io sono disponibile". La Juve di Iavazzi, con il supporto di Vigorito ed a prescindere da cordate e consorzi, scalda i motori. (Foto A. Fiacco)

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