Juve, Watt il 'furioso', la grinta di Dell'Agnello ed il futuro bianconero

Il Buono, il Brutto e il Cattivo della sfida tra la Banco di Sardegna Sassari e la Pasta Reggia

Caserta - Il Buono. La Juve chiude una stagione travagliata con un successo. I bianconeri battono Sassari sfruttando fluidità offensiva e concretezza nella propria metà campo. Watt domina la lotta dei tabelloni e si congeda da Caserta con una performance da MVP: 18 punti (7/8 da due), 13 rimbalzi 3 stoppate e 31 di valutazione. Da Bostic (18 punti con 4/8 da oltre l’arco), invece, sono arrivate le giocate che hanno spaccato l’equilibrio. La fuoriserie griffata Pasta Reggia compie uno scatto veloce in vista del traguardo che fa sorridere i tifosi, grazie a due driver d’eccezione. Fast & Furious.

Il Brutto. Doveva essere un finale di campionato inutile, privo di obiettivi. Ci hanno pensato gli uomini bianconeri a rivitalizzarlo, a regalare emozioni ad un pubblico che, almeno in questa occasione, ha trovato gioia dal basket giocato. Ansia, preoccupazione e timore di non rivedere più l’amata squadra, però, si sono già affacciate ben prima della fine della stagione. La tensione sul futuro del club è già alta nonostante le due vittorie contro Brindisi e Sassari abbiano rinvigorito il tifo casertano. Chissà se lo scirocco estivo possa portare buone nuove per la Juve ed i suoi sostenitori. Vento d’estate.

Il Cattivo.  La sua grinta, la sua tenacia, le sfuriate in panchina e quel piede sbattuto con violenza sul parquet nel corso della partita, a richiamare l’attenzione dei suoi, a fargli tirare fuori il cuore e oltre. Cattivo e grintoso, Sandro Dell’Agnello lo era in campo e lo è stato in panchina per tutta una stagione colma di avversità. Ha dovuto adattarsi ai molteplici cambi di roster, ad infortuni e giocatori bizzosi vogliosi di andare via. Ha resistito alle difficoltà del club e respinto le critiche al mittente, dimostrando con il lavoro sul campo la forza del gruppo da lui allenato. Il pugno di ferro ed il sangue freddo degno di un eroe del vecchio west. El Grinta.(Foto A. Fiacco)

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