Watt regala l’ultimo successo. La Juve chiude in bellezza e batte Sassari

Coach Dell’Agnello lascia la parola al suo staff: “Il merito è da condividere con tante persone. Per me loro sono stati importanti”

Caserta - La Pasta Reggia si presenta all’ultimo appuntamento stagionale con la testa a quello che succede fuori dal parquet. Come di consueto negli ultimi anni, l’ultimo match casalingo rischia di essere l’ultimo della gloriosa storia bianconera. Nelle prossime settimane si deciderà il futuro del club; nel frattempo, coach Dell’Agnello vuole congedarsi dal suo pubblico con una bella prova contro una Dinamo in ripresa. Il quintetto è il solito composto da Giuri, Diawara, Gaddefors, Putney e Watt. Coach Pasquini risponde con D’Ercole, Lighty, Bell, Sacchetti e Lydeka. Parte bene la Juve che piazza un break di 7-0 in apertura. La Dinamo non segna e coach Pasquini ricorre subito al time out. I sassaresi si sbloccano con Carter che infila due volte la retina dalla lunga distanza e, in un amen, ritornano a contatto con Caserta (12-10); stavolta è Dell’Agnello a chiamare la sospensione. Watt e Putney producono fatturato ma sale in cattedra Lawal che prende possesso del pitturato e crea scompiglio. Cefarelli si fa notare per una stoppata proprio contro Lawal ma, alla fine del primo quarto, Sassari è avanti di un punto (18-19). Bostic e Diawara colpiscono da fuori in apertura di seconda frazione. Putney prima commette la solita infrazione di passi e, poi, produce spettacolo concludendo in schiacciata un alley-oop di Giuri. Sassari è imprecisa al tiro e Caserta ne approfitta; Watt chiude un gioco da tre punti portando i suoi sul +7 (35-28). La Dinamo non si scompone e con Lawal e Sacchetti torna a -2 (35-33). Sul finire di quarto, i sardi ritrovano fiducia al tiro; Carter è on fire e mette due bombe, Stipcevic lo imita. Si va così all’intervallo lungo sul 37-42.

Cinque punti di Bostic aprono il secondo tempo e consentono alla Juve di impattare (42-42). Stipcevic regala una palla d’oro a Lawal che fa rimettere subito la testa avanti alla Dinamo. Il duo Putney e Watt non è d’accordo e Caserta si ritrova avanti di 4 (48-44). Stipcevic è in serata di grazia e trascina i suoi sul 52-53, complice un’intensità difensiva biancoazzurra che sale progressivamente di colpi. Giuri, però, pesca due jolly dalla lunga distanza e si entra negli ultimi dieci minuti con Caserta avanti di 5 (58-53). Carter apre l’ultimo quarto ma Diawara segna da 8 metri e la circolazione di palla bianconera premia Linton Johnson che chiude in schiacciata. Per Sassari è tempo di sospensione (65-55). Gli ospiti provano a reagire ma trovano un Bostic tirato a lucido per l’ultima frazione che segna due bombe in fila. D’Ercole risponde colpo su colpo ed il divario resta invariato (71-61). Con un antisportivo ai danni di Giuri ed un lay-up di Sacchetti, gli uomini di Pasquini provano la rimonta. Dell’Agnello ricorre al time out (71-65). Sale lo scontro fisico e Caserta mostra i muscoli. Lawal segna il -3 ma Diawara fa scorrere i titoli di coda con un gioco da tre punti. Finisce 77-70. La Juve chiude in bellezza sfruttando la performance super dei duo Watt (18 punti, 13 rimbalzi e 31 di valutazione) e Bostic (18 punti e 13 di valutazione). Una vittoria che si spera possa essere di buon auspicio per l’estate rovente. (Foto A. Fiacco)

 

PASTA REGGIA JUVE CASERTA – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 77-70

Parziali: (18-19; 37-42; 58-53)

PASTA REGGIA JUVECASERTA: Berisha 4, Iavazzi n.e, Diawara 14, Ventrone n.e., Putney 10, Riccio n.e., Gaddefors 1, Giuri 8, Bostic 18, Cefarelli 0, Watt 18, Johnson 4. Allenatore: Dell’Agnello

 

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Bell 0, Devecchi 0, D’Ercole 6, Sacchetti 9, Lydeka 4, Savanovic 1, Carter 14, Stipcevic 20, Lawal 12, Monaldi n.e., Lighty 4, Ebeling n.e.. All. Pasquini.

Arbitri: Biggi, Vicino, Morelli.

Spettatori: 2.638

Incasso: €19.200,00

 

Sala Stampa

Coach Dell’Agnello si presenta in sala stampa con tutto il suo staff e decide di farsi da parte per lasciare a loro la luce dei riflettori: E’ una cosa simbolica. Ci sono stati molti problemi quest’anno ed il merito è da condividere con tante persone. Vi lascio a loro che per me sono stati importanti”

Daniele Michelutti: “Meglio di così non si poteva finire. Inutile star qui a ricordare quello che abbiamo passato quest’anno. Loro erano qui a giocarsi un posto importante in griglia ed oggi ognuno ha portato qualcosa per vincere. Io sono stato bene con tutti a Caserta, con la società, il pubblico e con i tifosi. Di più non posso dire, bella esperienza. Abbiamo avuto tanti momenti di difficoltà ma ne siamo usciti perché eravamo un gruppo solido. Meglio avere un gruppo che il miglior giocatore sulla faccia della terra. Abbiamo dimostrato che se ci passiamo la palla ognuno ha dei tiri e dei tiri migliori, ed entrano. La situazione che abbiamo vissuto ci ha portato una stagione particolare; sono cambiate le caratteristiche del roster in corso d’opera, è difficile iniziare in un modo e finirne in un altro. Siamo stati bravi a inculcare le cose ed i giocatori a recepirle. Magari qualcuno si è sacrificato per andare incontro alla squadra ed ancora di più questo dimostra la solidità del gruppo. Cefarelli, Linton, Ventrone, Riccio, sono tutti giocatori che ci hanno dato una mano fondamentale negli allenamenti e alcuni di loro anche in campo”

Remo Petroccione: “Grande stagione. Come in tutte ci sono difficoltà da superare.

Ci sono stagioni che non ti aspetti ed altre in cui parti bene, qualcosa cambia, qualcuno viene meno. Certo c’è stata un po’ di sfiga, c’è stato da combattere ed avevamo squadra da combattimento e grazie a tutti loro che ci hanno fatto vivere emozioni vere”.

Mimmo Papa: “Buona stagione. Abbiamo preso solo due imbarcate e questo ti fa capire la bontà del gruppo e di chi ci lavora dietro. L’attaccamento dimostrato nelle ultime partite, quando non avevamo obiettivi se non quello di dimostrare l’attaccamento alla Juve. Sul piano atletico, siamo partiti in ritardo con il gruppo, non avevamo il campo. C’era Gaddefors con un grave infortunio poi i risultati hanno mascherato queste difficoltà iniziali. Poi abbiamo messo tanti tappi nel corso della stagione ma l’abbiamo fatto nel migliore dei modi”.

Pasquini: “Complimenti a Caserta perché hanno onorato il campionato e fatto un’ottima partita. E’ stata la nostra peggior partita dell’anno. L’unico responsabile sono io. Siamo arrivati vuoti, poco squadra e molto individui. E quando sei così scollegato in campo, la responsabilità è dell’allenatore. Voltiamo pagina, abbiamo 4 giorni per preparare la sfida play-off contro Trento. Sono ottimista che saremo protagonisti. Questa sera è stata una situazione in cui tutti i giocatori hanno giocato al di sotto del loro livello. Non ha senso fare nomi. E’ mancata la squadra”.

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