Juve, la vittoria del cuore e le ombre del futuro

Il Buono, il Brutto e il Cattivo della sfida tra la Enel Brindisi e la Pasta Reggia

Caserta - Il Buono. Contro tutti i pronostici e contro la logica. La Juve tira fuori l’orgoglio, gioca con quella leggerezza positiva, la spensieratezza di chi non ha ansie e pressioni ma voglia di divertirsi. I bianconeri tirano un brutto scherzo ai rivali brindisini, in lotta per un posto nei play-off. Berisha e Watt illuminano, Gaddefors torna lottatore e Giuri si accende proprio contro la sua ex squadra e città natale. Per Sacchetti e l’Enel non c’è scampo, così come per coloro che lanciavano ombre sulla regolarità del match. Orgoglio e pregiudizio.

Il Brutto. Le cattive notizie, per la Pasta Reggia e per i tifosi casertani, arrivano fuori dal parquet. Ancora una volta il futuro del club è a rischio. Il nascente consorzio non intende rilevare le quote societarie ed il Presidente Iavazzi sarà costretto a consegnare la squadra nelle mani del sindaco. Come sempre, in attesa che qualcosa accada, che qualcuno si profili all’orizzonte. Segnali dal futuro.

Il Cattivo. Il segreto, si fa per dire, del successo casalingo sull’Enel è tutto racchiuso nelle super performance di Dardan Berisha e Mitchell Watt. Il kosovaro è in giornata di grazia e ricopre Brindisi con una pioggia di triple, chiudendo con 24 punti (3/5 da due e 6/7 dalla lunga distanza), 4 rimbalzi e 23 di valutazione. Il lungo USA fa la voce grossa nel cuore dell’area, dominando Samuels ed esaltando il pubblico di casa con cifre da capogiro: 23 punti (8/14 da due), 14 rimbalzi, ben 8 falli subiti, 4 stoppate e 39 di valutazione. La coppia di cattivi in bianconero stordisce l’avversario e consegna una bella vittoria ai tifosi casertani. Bad Boys.(Foto A. Fiacco)

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