La Juve affonda a Pesaro ma arriva la matematica salvezza

I bianconeri perdono ma sono salvi grazie alla sconfitta di Cremona

Caserta - La Pasta Reggia, forte del successo ottenuto contro Torino e di una posizione in classifica sufficientemente tranquilla, sale a Pesaro per un match caratterizzato da una storica rivalità e che i padroni di casa non possono perdere. Dell'Agnello conferma il quintetto delle ultime uscite con Giuri, Diawara, Gaddefors, Putney e Watt. Pesaro apre la partita con un 8-0 che mette subito alle corde Caserta. Diawara e compagni si sbloccano ma Hazell è in serata di grazie e conduce i biancorossi sul 24-8 a 3:30 dalla fine del primo quarto. La Juve è completamente fuori dal match e chiude la prima frazione sommersa dalla voglia della Consultinvest (31-14). Nel secondo quarto non cambia il volto delle due squadre. I bianconeri rientrano, si fa per dire, fino al -10 ma Pesaro scaccia via gli avversari e volano sul 42-26. Hazell scollina quota 20 punti ben prima di metà tempo, Pesaro tira con percentuali mostruose dal campo e Caserta è alla deriva. Si va all'intervallo lungo sul 51-32.

Watt prova a risollevare le sorti dei suoi ma Clarke e Jone hanno idee completamente diverse. All'Adriatci Arena è già garbage time. A far tirare un sospiro di sollievo ai tifosi casertani è il risultato proveniente da Avellino. Cremona, ultima in classifica, cede sul parquet del Pala Del Mauro. A Pesaro finisce 83-67 ma Caserta conserva il diritto a partecipare al prossimo campionato di Serie A.(Foto A. Fiacco)

 

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