La Juve scaccia via la crisi e vola verso la salvezza

Il Buono, il Brutto e il Cattivo della sfida tra la Fiat Torino e la Pasta Reggia

Caserta - Il Buono. Finalmente torna il sorriso sul volto dei tifosi bianconeri. La Juve ha il giusto approccio al match e domina Torino nella prima parte. Soffre, perde il controllo della partita nel terzo quarto ma ha il carattere e la reazione giusta per riprendere l’inerzia e portare al compimento la missione. Una difesa asfissiante, il concetto di contatto fisico estremizzato fino a creare qualche problema di falli per i vari Putney, Gaddefors e compagni. Ma c’è stata la giusta concentrazione, quella che è mancata più volte in passato, e la voglia di conquistare la salvezza con le unghie, di pura rabbia, proprio come farebbe un supereroe dei fumetti. Wolverine.

Il Brutto. Per una volta, di brutto c’è davvero poco o, perlomeno, vale la pena non pensarci e godersi una vittoria che vale il 90% della salvezza. Un terzo periodo di gioco da 9-25, quindi, può essere spedito in archivio come un ricordo poco piacevole, oscurato dal contro break griffato Cinciarini. Il ‘cigno’ bianconero spiega le ali e vola verso la serie A del prossimo anno, superando crisi e avversari. Il brutto anatroccolo.

Il Cattivo.Daniele Cinciarini si carica la Juve sulle spalle ed infila 14 dei suoi 16 punti (4/4 da due, 2/3 dalla lunga distanza) nell’ultimo quarto, guidando il parziale bianconero e trascinando i compagni al successo. Il ‘Cincia’ mostra i muscoli e si butta alle spalle le polemiche relative al suo mancato approdo alla Fortitudo. Il suo destino, almeno per il momento, è legato alla Juve. Se non un Oscar, meriterebbe un David di Donatello. Indivisibili.  (Foto A. Fiacco)

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