Juve, si complica la corsa salvezza. Non brilla la stella dei bianconeri

Il Buono, il Brutto e il Cattivo della sfida tra la Germani Basket Brescia e la Pasta Reggia

Caserrta - Il Buono. Stessi pregi e stessi limiti delle ultime uscite. Solito copione. Intensità difensiva, tiratore della domenica, questa volta torna in auge la mano di Berisha (21 punti con 5/8 da oltre l’arco e 23 di valutazione), vantaggio più o meno ampio, rimonta avversaria e sconfitta finale. La trasferta di Brescia lascia tanto amaro in bocca. Gli uomini di Dell’Agnello non riescono a proteggere quanto di buono fatto nella maggior parte del match e si sciolgono nell’ultimo quarto. Nella settimana in cui i casertani hanno detto addio a Fausto Mesolella, simbolo di Caserta e della musica italiana, innamorato bianconero che si è sempre battuto per proteggere la sua Juve, mettendoci faccia, impegno ed arte, se neanche l’inizio di primavera ha consentito di far sbocciare la Juve, l’ultima speranza è che siano proprio le note del grande Fausto ad ispirare i giocatori nelle ultime 5 partite. Suonerò fino a farti fiorire.

Il Brutto. Si fa dura, ora, a Pezza delle Noci. L’ennesima sconfitta maturata nell’ultima parte di gara e la contemporanea vittoria di Cremona in quel di Pesaro ha ufficialmente riaperto la corsa salvezza. La striscia di sconfitte dei bianconeri si allunga drasticamente. Pesa l’assenza di un play capace di gestire con lucidità i momenti decisivi, mancano i punti di una bocca da fuoco, come lo era Sosa nel bene e nel male, manca il carattere nei momenti chiave, la zampata vincente. L’opzione mercato dovrebbe essere presa in considerazione, superare il blocco e provare a prendere un supereroe per il rush finale. BAT-man.

Il Cattivo. Non brilla la luce di Marco Giuri (4 punti con 1/10 dal campo), ma non sono certo illuminanti i tre giocatori di maggior talento del roster a disposizione di Dell’Agnello. Watt segna 7 punti, con 1/5 da due e ben 6 palle perse, Putney lo imita mettendo a segno 4 punti (2/7 dal campo) e Diawara non vuole essere da meno: 2 punti con 1/6 dal campo. Non c’è bisogno di ricorrere allo studio degli astri per capire le ragioni della siccità offensiva che ha colpito la JC. E’ sufficiente guardare un recente film di successo. Colpa delle stelle.(Foto A. Fiacco)

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