JuveCaserta sprecona. Venezia si prende la vittoria nel finale

Abbattuto coach Dell’Agnello: ”E’ difficile perdere una partita così”

Caserta - La Pasta Reggia prova ad interrompere la serie di sconfitte e stoppare le polemiche settimanali relative agli ormai consueti BAT, affrontando l’Umana Venezia nel matinée della Serie A. Coach Dell’Agnello si affida a Giuri, Diawara, Bostic, Putney e Watt. De Raffaele replica con Stone, McGee, Bramos, Peric ed Ortner. La Reyer affonda subito il coltello con uno 0-5, approfittando di un avvio sonnolento della Juve. Bastano un paio di difese intense dei bianconeri ad accendere l’entusiasmo. Il contro break è così servito (8-5) e De Raffaele ricorre al time out. Putney è indemoniato e per Peric la giornata appare in salita; il break si allunga sul 14-2. Ci pensa una tripla del neo entrato Haynes a risvegliare gli oro-amaranto, che tornano a -4. La grinta e la cattiveria nella propria metà campo, però, spinge nuovamente Watt e compagni che allungano fino al +11 tra gli applausi del pubblico del Pala Maggiò. La prima frazione termina sul 21-13. Haynes apre le marcature nel secondo quarto e Caserta non riesce più a trovare la via del canestro. Dopo due minuti di siccità, coach Dell’Agnello richiama a sé i suoi (21-15). Due triple di un rivitalizzato Bostic aprono un nuovo break bianconero che annichilisce i lagunari (10-2). Peric è stordito e riesce a segnare solo dalla lunetta, accorciando le distanze (31-19). Gli esterni di Venezia faticano a superare il muro Juve e si va all’intervallo lungo con Caserta avanti di 10 (33-23). Gli ospiti tirano con uno scarsissimo 28% dal campo e subiscono l’intensità della Pasta Reggia a rimbalzo (25-17 il confronto).

L’avvio della ripresa è infuocato dai canestri di Watt e dalla tripla di Giuri che mette alle corde Venezia (40-23). La Reyer reagisce con Bramos e McGee ed accorcia le distanze (41-31). Dell’Agnello corre ai ripari con un time out ma la zone press rivale crea non pochi grattacapi a Giuri e soci. Caserta non segna più e viene travolta da una marea oro-amaranto. La tripla di Bramos chiude un break di 1-17 che riporta a contatto gli ospiti (41-40). L’appoggio di Ejim vale il primo vantaggio veneziano dopo lo 0-5 iniziale (44-45). Si entra negli ultimi dieci minuti di partita con una Juve annichilita e sul punteggio di 44-47. Bostic trova subito il pareggio segnando da tre. Le squadre si addormentano per lunghi tratti, prima di entrare nella fase decisiva. A 5 minuti dalla fine, Caserta è avanti di 1 (50-49). Watt trova il +3 (57-54), Venezia non segna più ma Putney spreca il possesso dopo l’ennesima infrazione di passi. De Raffaele chiama time out per organizzare l’assalto finale (57-54 a 1:30 dalla fine). Peric si infrange sul ferro e Watt va in lunetta per congelare il risultato (57-54 a 50 secondi dalla fine). Il lungo americano fa 1/2 ma Bramos mette la tripla del 58-57. Bostic commette un pasticcio e fallo antisportivo su Peric. Il lungo non sbaglia e, a 15 secondi dalla fine, Venezia è avanti ma butta via la palla con un fallo in attacco (58-59). Berisha penetra ma scarica ai rivali che volano in contropiede a prendersi fallo, tiri liberi e vittoria finale. Finisce 58-61. La Juve crolla nel terzo quarto e getta via alle ortiche una vittoria che sarebbe stata importantissima. La forza difensiva della Juve non è bastata, neanche un vantaggio di +17. Il naturale calo fisico nella seconda metà di gara, l’assenza di un giocatore cui affidare i possessi decisivi e la scaltrezza di Venezia i fattori determinati dell’ennesima sconfitta. La strada per la salvezza matematica è sempre più affidata alle sorti di Cremona. (Foto A. Fiacco)

 

 

PASTA REGGIA JUVE CASERTA – UMANA REYER VENEZIA 58-61

Parziali: (21-13; 33-23; 44-47)

PASTA REGGIA JUVECASERTA: Berisha 0, Riccio n.e., Diawara 7, Cinciarini 0, Ventrone n.e., Putney 8, Gaddefors 5, Giuri 9, Watt 17, Johnson 0. Allenatore: Dell’Agnello

 

UMANA REYER VENEZIA: Haynes 7, Ejim 7, Peric 10, Stone 3, Bramos 9, Tonut n.e., Visconti n.e., Filloy 5, Ress 2, Ortner 6, Viggiano 2, McGee 10. All. De Raffaele.

 

Arbitri:Filippini, Aronne, Boninsegna

Spettatori: 2.441

Incasso: € 18.445,00

 

Sala Stampa

Dell’Agnello: “Oggi siamo abbattuti. Abbiamo fatto la partita, i giocatori sono stati bravissimi. Giuri e Bostic sono stati bravi ma sulla pressione loro non hanno resistito. A parte un loro sprazzo nel terzo quarto, con la squadra che hanno. Abbiamo mosso bene la palla dentro e fuori, loro vedendo le nostre medie hanno chiuso molto l’area. E’ dura parlare di una sconfitta così dopo una partita del genere, la loro squadra e le condizioni in cui siamo. Se andiamo sul talento, facciamo sul ti piace vincere facile. Loro sono molto più talentuosi. Chi non ha capito questo non ne sa molto di basket. E’ un periodo difficile e perdere queste partite così è difficile”

De Raffaele: “Volevo ringraziare i 4 tifosi venuti da Venezia. All’inizio abbiamo avuto un impatto difficile, dovuto alla partita in Turchia. Ci aspettavamo una partita difficile. Caserta ha aggredito, aperto il campo. Abbiamo concesso cose per noi inusuali, abbiamo chiuso all’intervallo accettabile. La zona è stata decisiva, l’abbiamo giocata per tantissimi minuti e ricucire a Caserta uno strappo significa avere solidità mentale. Il finale è stato punto a punto. Abbiamo perso solo 2 palle nella seconda metà di gara. Poteva succedere di tutto e poteva vincere anche Caserta. Ora dobbiamo recuperare energie. Per noi la prossima sfida rappresenta una finale scudetto. Siamo una squadra italiana in Europa e cercheremo di fare il massimo. Per noi arrivare alle Final Four sarebbe come una finale Scudetto. Peric ha commesso subito il terzo fallo però con Ortner ci siamo riequilibrati. Tutti hanno portato un contributo Nel break di 24-4 abbiamo fatto molto bene. Noi siamo questi, una squadra che apre il campo, che fa del tiro da tre punti una sua arma. Se stasera tieni gli avversari a 58 punti significa avere una buona base difensiva per i prosieguo del campionato”.

 

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