JuveCaserta, è ancora sconfitta

I bianconeri perdono a Trento con il punteggio di 76-66

Caserta - Dopo la sconfitta contro la capolista Milano, la Pasta Reggia sale a Trento in cerca di punti necessari a smuovere la classifica. Gara equilibrata nelle prime battute, con Watt e Diawara a tenere alti gli scudi bianconeri. Marble e Sutton premono sull’acceleratore e, sfruttando la buona vena da oltre l’arco, spingono la Dolomiti Energia sul 21-13. Gli uomini di Buscaglia stringono le maglie difensive e conquistano il primo quarto (23-13). Sosa cerca di reagire ma Flaccadori segna 5 punti in fila e scappa via (31-17). Per coach Dell’Agnello è tempo di time-out. La difesa dei padroni di casa continua a lavorare forte. La Juve prova la zona che limita in qualche modo le bocche di fuoco di Trento ma pesano le 14 palle perse. Sosa, in contropiede, segna in sottomano e coach Buscaglia è preoccupato (35-21). Si gioca su ritmi frenetici, tra numerose palle perse (16 per Caserta e 11 per Trento nei primi 20 minuti), e giocate spettacolari. Si va all’intervallo lungo sul 40-32.

Caserta entra nella seconda metà di gara con tutt’altro piglio. Diawara colpisce dalla lunga distanza e Watt sovrasta i rivali nell’area colorata. Il break bianconero è di 6-16 e la bomba di Sosa vale il sorpasso ed il time out Trento (46-48). I bianconeri di casa trovano i canestri di Forray e Gomes e la gara resta in equilibrio ma la difesa Juve ha in mano le redini del match. Si entra negli ultimi dieci minuti di gioco con Caserta avanti di due (52-54). La Juve è in ritmo e trova il massimo vantaggio con una canestro di Sosa (54-59). Il match resta in equilibrio ma, con il passare del tempo, crescono gli errori. A 4:20 dalla fine il risultato è in parità (60-60). Craft ispira i compagni, mostra i muscoli e Marble completa il capolavoro, regalando il +9 a Trento (72-63). Caserta non segna più e Craft mette al sicuro il successo siglando il +10. Finisce 76-66. Trento firma la sesta vittoria consecutiva ma la Juve le ha dato filo da torcere per tutta la partita. Ancora una volta, però, l’onore delle armi non produce punti per la Juve. (Foto A. Fiacco)

 

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