JuveCaserta sconfitta a Sassari. Poche speranze per le Final Eight

I bianconeri chiudono il girone d’andata con cinque sconfitte consecutive

Caserta - Dopo l’avvio bruciante, la Pasta Reggia ha infilato quattro sconfitte consecutive che hanno compromesso il percorso verso le Final Eight di Rimini. Un successo al Pala Serradimigni consentirebbe alla Juve di staccare il sospirato biglietto. Coach Dell’Agnello si affida ad un inedito quintetto con Jackson al fianco di  Sosa e con Gaddefors, Putney e Watt. Coach Pasquini risponde con Bell, Lacey, Devecchi, Sacchetti e Lydeka. I bianconeri iniziano il match con molta energia e grinta, sia in attacco ma soprattutto nella metà campo difensiva dove Sosa e compagni rendono la vita difficile ai padroni di casa. I giochi a due Sosa-Watt funzionano ma Sacchetti non lascia scappare gli avversari (9-8). Due bombe di un acciaccato Czyz spingono Caserta (13-17). Savanovic e Lawal ricuciono le distanze e costringono Dell’Agnello al time out (18-17) ma Savanovic è caldo e firma il finale di prima frazione (20-17). Caserta è in prolungata rottura e subisce un parziale di 13-0, interrotto da un sottomano di Watt (27-19). Stipcevic illumina i suoi mentre i bianconeri forzano molte conclusioni e aprono il fianco alle triple dei sardi; l’ennesima magia di Savanovic spinge la Dinamo sul 36-21. Dell’Agnello ricorre alla zona match up; Putney ci mette energia e Sosa prova ad essere più ordinato. La Juve si compatta e riduce il divario. Stavolta è coach Pasquini a ricorrere alla sospensione (38-32). Due magie di Lacey restituiscono fiato a Sassari nel finale. Si va all’intervallo lungo sul 43-34.

La Juve inizia la seconda metà di gara di con la stessa energia dell’avvio di primo quarto. Caserta difende duro e trova i canestri di Sosa e Czyz. L’asse tra il play e Watt riprende a funzionare ma Sassari sfrutta la giornata di grazia di Bell e mantiene le distanze (52-42). Gli uomini di Dell’Agnello spengono nuovamente la luce e precipitano sul 60-46. Sosa prova a ricucire ma Lawal mostra i muscoli in difesa e produce fatturato dalla lunetta. Il terzo quarto si chiude con Sassari che stringe saldamente nelle proprie mani le redini del match (74-60). La mano dei padroni di casa non trema. Sassari veleggia nell’ultima frazione e stacca il biglietto per Rimini. Finisce 95-77. La Juve chiude il girone di andata con 5 sconfitte consecutive ed affida a Brescia e Trento le residue speranze di Final Eight. (Foto A. Fiacco)

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