Juve, l'amarezza del derby, la grinta ritrovata ed il dubbio Czyz

Il Buono, il Brutto e il Cattivo della sfida tra la Sidigas Avellino e la Pasta Reggia

Caserta - Il Buono. La reazione d’orgoglio, dopo il naufragio di Brindisi, c’è stata. La squadra ha messo in mostra voglia di riscatto sin dai primissimi minuti. Si è rivista una difesa efficace nonostante le pesanti assenze. La Juve ha giocato alla pari di Avellino che per budget e talento è tra le prime quattro squadre del campionato. I ‘lupi’ hanno dovuto dare fondo a tutte le loro energie per portare a casa il derby. Purtroppo, non è bastata la prova super della coppia Sosa (23 punti, 11 assist e 25 di valutazione) e Watt (25 punti, 14 rimbalzi e 39 di valutazione) e neanche una differenza di valutazione di squadra notevole (98-77). Ragland e Leunen sono riusciti a scassinare il Pala Maggiò, scippando ai bianconeri il derby con giocate chirurgiche nei momenti chiave del match. Un colpo perfetto degno di un celebre ladro. Lupi(n).

Il Brutto. Caserta è caduta nel finale, soffrendo l’esperienza di Green che ha messo a segno una tripla fondamentale e di Leunen. Un fallo di troppo di Putney, le palle perse di Giuri e le penetrazioni impossibili di Sosa hanno fatto il resto. Caserta aveva perso un solo pallone nella prima metà di gara ma, nell’ultimo quarto, regala 5 'molten' ai rivali e dice addio alla vittoria. Inesperienza, minor tasso di talento e mancanza di un play ragionatore che possa portare saggezza ed equilibrio, tra le cause della sconfitta, ma anche un avversario come Leunen (19 punti e 24 di valutazione), che tira fuori gli artigli quando serve. Il risveglio dei tifosi bianconeri è alquanto traumatico. Una notte da Leunen.

Il Cattivo.Senza Bostic e con Czyz a mezzo servizio è il refrain poco piacevole delle ultime settimane. Se per la guardia-ala si spera in un recupero già dalla gara con Sassari, per il lungo polacco nulla è ancora deciso. Il rendimento di Czyz, il più in forma in avvio di campionato, complice l'impegno con la sua nazionale, è crollato man mano, fino ad arrivare ad i numeri di domenica scorsa (0 punti e -17 di plus minus in tredici minuti di impiego). Il problema al ginocchio ha decisamente complicato la situazione ed ora occorrono rimedi prima di far precipitare la Juve in un buco nero senza uscita. Black (h)Olek.(Foto A. Fiacco)

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