Clamoroso crollo Juve a Brindisi. Terza sconfitta consecutiva per i bianconeri

Bostic out e Czyz a mezzo servizio. Il sogno Final Eight si allontana

Caserta -  

Non c'è sosta natalizia per il basket di Serie A. La Pasta Reggia scende in Puglia ed incrocia le armi con l'Enel Brindisi. Coach Dell'Agnello è alle prese con qualche problema fisico per Bostic, che non sarà della contesa, e Czyz. L'allenatore livornese schiera Sosa, Giuri, Gaddefors, Putney e Watt. Parte fortissimo il team di Meo Sacchetti che bombarda dall'arco e vola sull'11-4. La sospensione non giova ai bianconeri che subiscono le iniziative di Carter e Scott e precipitano sul -9 (18-9). Sosa tenta la rimonta ma M'baye e Mesicek la ricacciano via. Dell'Agnello sfrutta tutta la panchina, con Cefarelli e Metreveli, ma l'Enel domina il primo quarto che termina sul 29-16. La seconda frazione segue lo stesso andamento dei primi dieci minuti. Coach Dell'Agnello è su tutte le furie e si fa fischiare un tecnico. La zona non produce benefici ed i padroni di casa si allontanano sempre più (35-19). E' capitan Giuri a suonare la carica ma Carter è inarrestabile (37-22). L'azione di Gaddefors ritrova vigore ed i bianconeri provano a ridurre le distanze. Scott riporta i suoi sul +10 (41-31). Caserta è in sofferenza e subisce un nuovo break di 8-0 firmato Mesicek e Scott (47-31). Carter banchetta e la tripla di Goss sulla sirena dell'intervallo fissa il punteggio sul 56-42. La difesa colabrodo fa si che, dopo venti minuti, siano già i tre gli uomini in doppia cifra per i padroni di casa: Goss e Scott con 10 punti e l'immarcabile Carter con 17 punti.

Putney e Cinciarini producono un mini parziale che preoccupa Meo Sacchetti in avvio di secondo tempo (59-48). Goss e Scott reagiscono subito e tengono a distanza i rivali (64-52). Caserta sfrutta l'ispirazione di Jackson per il -10. Mbaye e ancora Mesicek allungano nuovamente le distanze in chiusura di terza frazione (71-56). La quarta frazione è garbage time. La Juve precipita sul-20 e c'è poco da fare. Finisce 100-72. Caserta mai in partita al Pala Pentassuglia. La difesa ha concesso decisamente troppo e, ormai, sembra palese che l'assenza di Bostic sia più sanguinosa di quanto si potesse immaginare. La Pasta reggia infila la terza sconfitta consecutiva e manda in archivio il 2016. Il nuovo anno non inizierà certo con un impegno agevole. I Lupi irpini faranno visita agli uomini di coach Dell'Agnello in cerca dei punti qualificazione per le Final Eight che, ora, non sembrano così tanto vicine.  (Foto A. Fiacco)

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