Sfida infinita a Venezia. La Juve Caserta cade dopo due supplementari

Dopo due overtime la spunta l’Umana 98-92. Non basta un Sosa da 38 punti

Caserta - La Pasta Reggia giunge in laguna forte del successo casalingo ottenuto ai danni della Betaland Capo d’Orlando e prova a dare un dispiacere alla Umana Reyer Venezia. Dell’Agnello si affida a Sosa, Bostic, Gaddefors, Putney e Watt. De Raffaele, con Tonut ed Hagins appena rientrati, schiera Haynes, McGee, Bramos, Peric, e Ortner. Watt protegge il canestro con due stoppate in due azioni. Nella metà campo offensiva si scatena da subito il duo Sosa-Putney (2-9). L’ala USA di Caserta segna da tre e, poco dopo, ruba palla e va ad inchiodare il 3-11 che mette subito alle corde gli oro-amaranto. Una tripla di Sosa stimola i padroni di casa che piazzano un contro-break, grazie a Peric e McGee e, stavolta, è Dell’Agnello a richiamare i suoi (9-14).  Bostic commette il suo secondo fallo e si accomoda in panca. La Juve, dopo un momento di sbandamento, ritrova la mano in attacco e vola sul +10 (11-21), con Gaddefors che mette in difficoltà Bramos. Quest’ultimo si sblocca dall’arco e prova a scuotere i suoi. La prima frazione termina sul 14-22. Venezia si intestardisce nel tiro da tre con scarse fortune. Solo Filloy trova il ‘goal’ ed impedisce ai bianconeri di prendere il largo (18-27). Si rivede anche Hagins per l’Umana, che chiude un gioco da tre punti dopo aver subito un canestro di pregevole fattura confezionato da Watt (21-31). La partita diventa spigolosa e le percentuali al tiro si abbassano (Venezia, alla fine del primo tempo tira con il 22% circa). Caserta fa confusione in attacco ed inizia a subire la ritrovata verve dei rivali. Ci pensano McGee e Filloy a riportare in scia Venezia ed a costringere Dell’Agnello al time out (27-32). Bramos trova la tripla del -2 mentre Sosa litiga con il ‘Molten’ e produce due palle perse dannosissime. Tre tiri liberi di Bramos chiudono la prima metà di gara sul 33-34.

Si riprende con lo stesso trend di fine primo quarto; Caserta pasticcia in attacco e McGee trova la tripla del primo vantaggio veneziano (38-36). Sosa si scuote e produce un gioco da 4 punti ma ormai Venezia ha ritrovato fiducia e gioca alla pari. Peric è un ossesso, ruba palla, segna e trascina i compagni ma Sosa ispira Watt ed i bianconeri conservano un punticino di vantaggio (45-46). La gara diventa piacevole ed i padroni di casa piazzano la zampata nel finale di frazione per il +4 (54-50). Gli ultimi dieci minuti si aprono con un canestro di Tonut e la reazione di Cinciarini e Czyz che riportano avanti i compagni, grazie ad un parziale di 0-7 (56-57). L’intensità e l’aggressività della difesa bianconera è altissimo e Venezia torna a soffrire, limitandosi al tiro da fuori che non le sorride. Le penetrazioni sono rispedite al mittente ma Bramos ‘pesca’ la tripla che stoppa il parziale di 0-10 e fa arrabbiare Dell’Agnello (59-60). McGee e Peric trovano due bombe che avvicinano l’Umana. Sosa e Watt rispondono ed il punteggio è in equilibrio (67-68). Putney viene espulso e le due squadre sprecano possessi. Sosa trova un sottomano per +2 (68-70) ma Filloy lo imita (70-70). Gaddefors ed Haynes sbagliano il tiro della vittoria e si va al supplementare. Filloy, con due triple, spinge i suoi avanti ma Sosa e Watt ricuciono. Peric trova un gancio nel cuore dell’area e Giuri perde palla a metà campo, favorendo la schiacciata di Ejim (80-76). Una magia di Sosa restituisce speranze alla Juve. Watt, in contropiede la riporta avanti (80-81). Inizia la battaglia dei tiri liberi e Sosa non delude, fa due su due e porta il vantaggio a +3 (81-84 a 21 secondi dalla fine). Bramos pesca il pareggio con una bomba rapidissima. Sosa non trova il tiro della vittoria ed al Taliercio è nuovamente overtime (84-84). McGee e Filloy vorrebbero chiudere il match (89-84). Caserta non ne ha più ed i tentativi di Sosa e Cinciarini si infrangono sul muro di Ortner e compagni. Bramos infila il +6 (91-85). Sosa torna a segnare (90-92) ma McGee non fallisce dalla lunetta. Venezia vince la maratona del Taliercio 98-92.

La Juve aveva costruito un buon margine nella prima metà di gara (+13 massimo vantaggio) ma ha subito il ritorno della Reyer che ha riportato equilibrio alla gara, pescando tiri dalla lunga distanza e non mollando mai. Sosa ha fatto pentole e coperchi, realizzando 38 punti ma le energie dei bianconeri si sono esaurite nel corso del secondo supplementare. I bianconeri cadono con onore in laguna dopo una battaglia estenuante. (Foto A. Fiacco)

 

PASTA REGGIA JUVE CASERTA – UMANA REYER VENEZIA 98-92

Parziali: (14-22; 33-34; 54-50; 70-70; 84-84)

Commenta su Facebook