Capitan Giuri è trascinante. La Juve sempre più su

Il Buono, il Brutto e il Cattivo della sfida tra la Betaland Capo d'Orlando e la Pasta Reggia

Caserta - Il Buono. La Juve vola sulle ali dell'entusiasmo e non vuole più fermarsi. Capo d'Orlando ha provato a spaventare la truppa allenata da Dell'Agnello. Dopo un primo tempo condotto con autorità, nel corso della terza frazione, Diener e soci hanno messo la testa avanti ma è uscito tutto il carattere di Giuri e Cinciarini. Una pioggia torrenziale di triple (6/9 nel quarto periodo) ha sommerso i siciliani che nulla hanno potuto. Caserta ed i suoi tifosi si scrollano di dosso un recente passato fatto di stenti e sofferenze e si godono il momento ed una classifica che diventa sempre più bella. Che la dea bendata abbia finalmente deciso di sorridere ai bianconeri? La risposta è nelle note dell'indimenticabile Rino Gaetano. Capo fortuna.

Il Brutto. Qualche sofferenza di troppo nel terzo quarto, quando Capo ha fatto sfracelli grazie ad un pick & roll pericoloso, a dispetto di una difesa bianconera incapace di arginarne l'efficacia. Un passaggio a vuoto di Czyz che, limitato dai falli, ha prodotto uno score misero: 0 punti (0/1 dal campo), -3 di valutazione e -4 di plus minus in sei minuti di impiego. La prestazione del polacco non ha inciso sul risultato e si spera che il suo talento possa ritornare a segnare le partite, preciso e concreto come un orologio svizzero di lusso. (r)Olek(x).

Il Cattivo.  I colpi da killer di Daniele Cinciarini sono ormai una piacevole abitudine. Il 'Cincia' ha colpito senza pietà l'Orlandina con 12 punti (7 dei quali negli ultimi dieci minuti), con la consueta precisione da oltre l'arco (3/3). A fargli da spalla, tutta l'irruenza ed aggressività di Marco Giuri. Il capitano bianconero porta in dote 12 punti (9 nel quarto finale), con 4/5 dalla lunga distanza. Triple che spezzano in due la partita, pugni letali in pieno volto dei rivali siciliani che crollano al suolo inermi. A ridere di gusto è Caserta, proprio come una recente commedia di successo. Come ammazzare Capo e vivere felici. (Foto A. Fiacco)

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