La leadership del ‘Cincia’ ed il jolly Putney. La Juve sorride

Il Buono, il Brutto e il Cattivo della sfida tra la Vanoli Cremona e la Pasta Reggia

Caserta - Il Buono.  Il doppio volto della Pasta Reggia è andato in scena al Pala Radi di Cremona. Prima metà di gara inguardabile, sovrastata e stordita dalla precisione al tiro dei padroni di casa. L’intervallo ha restituito calma e verve agli uomini di Dell’Agnello. Putney ha tenuto in piedi i bianconeri evitando che la Vanoli prendesse il largo. Il lungo USA è alla sua prima prova positiva, il tiro da fuori inizia ad entrare ed i numeri lo premiano: 21 punti (4/5 da due e 3/5 da oltre l’arco), 8 rimbalzi e 24 di valutazione. Cinciarini ha scardinato la difesa dei rivali aprendo il campo, la circolazione di palla è diventata fluida e vorticosa, Watt (10 punti) e Czyz (15), ben serviti, hanno colpito da sotto e anche Bostic (12) ha trovato fiducia al tiro. La Juve, spenta nei primi due quarti, ha prodotto una seconda metà di gara da 63 punti. Neanche Due Facce, l’acerrimo rivale di Batman, avrebbe saputo fare di meglio. E’ Putney la carta vincente dei bianconeri che regala un sorriso gigante sul volto dei tifosi. Joker.

Il Brutto. La nota stonata è rappresentata dalla performance di Edgar Sosa. Al di là dei 12 punti, molti dei quali arrivati quando il destino del match era ormai segnato, Sosa fa ancora molta confusione, tra palloni gestiti approssimativamente e scelte forzate che penalizzano il gioco di squadra. Difatti, il break bianconero ha avuto inizio con la coppia Giuri – Cinciarini ed il #4 a guardare dalla panca. I numeri sottolineano il trend negativo (4/12 dal campo, 2 stoppate, 0 di valutazione e -8 di plus minus). Alla Juve servirebbe il suo talento da USA. Tu vuo fa l'americano, cantava l’indimenticabile Renato Carosone. Whisky, Sosa e rock & roll.

Il Cattivo. Se Raphiael Putney è il top scorer di giornata, l’MVP è Daniele Cinciarini. La sua cattiveria agonistica, il suo 4/4 dalla lunga distanza ha tolto certezze a Cremona e ha favorito il break decisivo che ha dato entusiasmo e grinta a Caserta. Esperienza e doti balistiche al momento giusto. Il ‘Cincia’ chiude con 15 punti, 18 di valutazione ed il plus minus più alto della squadra (+23). Pronta la cover del tormentone estivo di Rovazzi. Con Cinciarini a segnare, andiamo a comandare. (Foto A. Fiacco)

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