
Caserta - “Qualcosa brucia ancora” non è solo un brano di successo del 2006 del cantautore siciliano Mario Venuti ma è una sensazione viva e forte collegata all’ambiente bianconero ed all’aria respirata mercoledì sera al Pala Maggiò.
“Abito un appartamento, un pò troppo grande per me, ma io ne farò il monumento alla gioia di vivere”. Troppo grande è apparso il palazzetto di Castel Morrone nelle ultime uscite casalinghe della Juve. Troppi spazi vuoti sulle gradinate che lasciavano intuire un certo disinteresse verso la realtà sportiva cittadina che tanto ha emozionato i propri sostenitori e che ha scritto pagine importanti di storia casertana.
Freddo e vuoto. L’assenza di obiettivi tangibili, l'appropinquarsi della stagione estiva e delle gite fuoriporta ha fatto crescere la disaffezione nei confronti dei colori bianconeri o almeno questo è quello che si è pensato.
"Ma qualcosa brucia ancora, brucia ancora" canta Mario Venuti e quel qualcosa sembra ancora bruciare gli animi dei casertani innamorati del basket.
La sfida all'Umana Venezia, grazie alla fiammata finale degli uomini di Sacripanti ha riscaldato il pubblico che si è stretto attorno alla squadra sostenendola e trascinandola nella rimonta.
Certo, il merito va sicuramente attribuito alla prestazione scintillante di Andre Smith, autore di 21 punti, 10 rimbalzi, 25 di valutazione e movimenti in post basso da manuale del basket, ed alla performance muscolare del lottatore senza paura Andro Stipanovic (20 punti, 11 rimbalzi e 23 di valutazione).
"Il tempo ti cambia vestito io sono lo stesso però". E se qualcuno, a inizio anno, aveva storto il naso per l'arrivo a Pezza delle Noci di Giuliano Maresca, ha dovuto ricredersi. L'ex Enel Brindisi ha favorevolmente impressionato nell'arco della stagione ed il rendimento offerto nella gara contro l'Umana lo ha definitivamente fatto entrare nel cuore dei tifosi. Maresca ha concluso con 15 punti, 5 rimbalzi, 15 di valutazione e tanta leadership.
"Qualcosa brucia ancora" all'ombra della Reggia. Qualcosa che spinge i giocatori ad onorare la casacca Juve. Qualcosa che esalta il pubblico di Caserta. Qualcosa che guiderà la truppa bianconera nei prossimi impegni, a partire dalla trasferta marchigiana che vedrà la Otto lanciare il guanto di sfida alla Fabi Shoes Montegranaro.

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