La Juve torna ad essere 'cattiva'

Il ritorno al successo dei bianconeri ed il pubblico ritrovato grazie al derby

Caserta - Ci voleva il derby campano contro la Sidigas Avellino, ci voleva il signor Ronal Slay, ex di turno e nemico pubblico numero uno per aver sventolato ed oltraggiato il tifo bianconero presente al Pala Del Mauro nella gara d'andata, ci voleva un'antipatia serpeggiante tra le tifoserie per rivedere la vecchia Juve ed il vecchio Pala Maggiò.

La sfida ai 'cugini' irpini ha riacceso emozioni ormai sopite ed ha regalato ad un pubblico trascinante una vittoria che mancava da troppo tempo.

Il campionato non poteva finire in una desolante serie di sconfitte senza voglia di combattere e lottare, non era concepibile per le caratteristiche di questo gruppo e per le soddisfazioni che hanno saputo regalare ai propri tifosi.

Le note di "Bad", storica canzone di successo degli U2 scorrono in sottofondo, quasi ad accompagnare le istantanee del match di domenica scorsa. Il combattivo Doornekamp che duella con Slay domandolo e cancellandolo dalla partita. Smith che segna a ripetizione e trascina i compagni alla vittoria della liberazione e della conquista matematica della salvezza.

Ma, soprattutto, il pubblico di Caserta restituito al suo antico splendore. Urlante e vivo. Presente sulle gradinate fisicamente e moralmente.

"Lasciarla andare, Arrendendomi, Scomparendo". Il destino delle ultime partite dell'anno sembrava segnato. Un gruppo in disfacimento ed una serie interminabile di sconfitte che lasciavano presagire un finale di campionato scontato, privo di verve e desolante.
"Sono sveglio. Non sto dormendo". Poi, il derby da giocare e da vincere, per invertire il trend degli ultimi anni e per restituire il sorriso a chi non ha mai abbandonato i colori bianconeri nel corso di questi difficili mesi. Per regalare ancora una vittoria al pubblico amico.
"Sono sveglio. Non sto dormendo". L'urlo dell'inconfondibile voce di Bono, accompagnata dalla musica del gruppo irlandese, si alza forte proprio come la voce del pubblico presente al palazzetto. Infuocato come non lo si vedeva da tempo. Trascinante dei minuti decisivi. Eccitante e gioioso nel finale.

"Sono sveglio". Ha urlato il cuore bianconero che anima la Juve e le facce dei tifosi tornano sorridenti, per la vittoria sui 'lupi', per la matematica salvezza, per la ritrovata fiducia nel futuro.
 

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