L'Albanova ritorna a casa, Zippo carica la squadra: "I derby non si giocano, si vincono"

Il presidente: "I nostri avversari hanno grande tasso tecnico, ma noi non siamo da meno". Nel Villa Literno gioca anche Antonio Insigne, fratello di Lorenzo e Roberto

Casal di Principe - Il derby con il Villa Literno e la possibilità di giocare per la prima volta in stagione nello stadio di casa. Basterebbero questi due fattori per rendere la partita di domenica, valida per la quinta giornata del campionato di Promozione Regionale Girone A, davvero speciale.

La sfida tra Albanova e Villa Literno ha però un sapore ancora più speciale. I motivi sono tanti, perché il match assomiglia ad una vera e propria stracittadina e soprattutto perché entrambe le squadre sono costruite per puntare al vertice. Non si nasconde Giuseppe Zippo, presidente dell’Albanova che dice: “Come tutti i derby la partita di domenica non va sottovalutata, sia per l’importanza della posta in palio, sia perché ci scontriamo contro una squadra che ha grandi mezzi tecnici, ma anche l’esperienza che in questi campionati fa la differenza”. Quell’esperienza che per ora manca alla formazione guidata da mister Sanchez, anche se il tasso tecnico a disposizione dell’Albanova è comunque importante come dimostra il secondo posto in classifica ad un punto dalle prime delle classe che in questo momento sono Galazia e Santa Mari la Fossa.

Il nuovo stadio ed il gioco – Intanto domenica alle 15.30 l’Albanova torna a giocare nello stadio di casa: “Sarà un’emozione fortissima perché quel manto erboso ha ospitato partite di grande livello” dice Zippo che non nasconde un minimo di emozione: “Siamo carichi e pronti a dire la nostra, anche perché i derby non si giocano ma si vincono”. Il match si disputerà su uno dei migliori manti erbosi della provincia di Caserta, un fattore non indifferente: “Le nostre caratteristiche ci spingono a giocare veloce e palla a terra anche per questo siamo andati via da San Cipriano” dice Zippo che aggiunge: “Il campo sanciprianese è arrivato ai minimi storici andrebbe rizollato per permettere quantomeno il rimbalzo corretto del pallone”. A Casal di Principe i lavori sono stati completati grazie all’intervento dell’amministrazione comunale che ha provveduto alla messa in sicurezza completa dello stadio.

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