Trofeo Zeus: la Sigma Aversa sfiora l'impresa, ma in finale ci va Latina

La formazione del presidente Di Meo dovrà giocarsela oggi alle ore 16.30, contro Molfetta per conquistare il terzo posto in una competizione dalle tante stelle
La Sigma Aversa va vicina all'impresa e per poco non si aggiudica il passaggio in finale. A centrarla, invece, è la Top Volley Latina che vince la semifinale del primo Trofeo «Zeus» 3-1. La squadra del presidente Di Meo dovrà giocarsela oggi alle ore 16.30, contro Molfetta per conquistare il terzo posto in una competizione dalle tante stelle contro cui Libraro e compagni hanno mostrato gioco, carattere, grinta e mai voglia di mollare mettendo in seria difficoltà i campioni dall'altra parte del parquet con atteggiamento da grande. Il sestetto di coach Bosco cerca di tenere come può il passo laziale (7-12) e le distanze si riducono con il gioco spumeggiante, le difese strenue e l'attacco intelligente di Santangelo che con un lob supera il muro laziale avvicinando la Sigma Aversa sul 13-16. La Top Volley Latina è in forma strabiliante e riesce ad imporsi con le sortite di Maruotti che fa prendere il largo ai laziali che chiudono 25-16 sfruttando la battuta lunga di Valla. Il primo set perso non fa testo per i ragazzi di coach Bosco che entrano in campo picchiando duro con capitan Libraro che da la scossa per il 4-2. Il sestetto di Nacci sa come farsi valere affondando con il solito Maruotti che fa strage da ogni posto, così come Santangelo che pare imprendibile sul 6-7. Strugar è fulmineo sul punto del 9-12 ma come un elastico è Latina ad esaltarsi in ogni fondamentale e a non mollare mai la presa lasciandosi andare, addirittura, a fallo di invasione con Maruotti sul 14-19. La Sigma Aversa è viva in campo, si batte come un leone e va oltre la stanchezza ma nulla può contro una tra le più forti squadre di SuperLega che colpisce sul finale con Strugar che ripete il 16-25 del primo set. Sul 2-0 chiunque avrebbe lasciato la presa. Ed, invece, no. I normanni spingono sull'acceleratore e se ne vanno con Santangelo sull'8-4. Il sestetto di Nacci accusa la fatica e si disunisce, come il muro che lascia passare l'attacco di Libraro che vale il 14-12. Gli atleti del presidente Di Meo volano sulle ali dell'entusiasmo e crescono di intensità e nel gioco aumentando il passo con il pallonetto di Giacobelli sul 18-13. Hister è straordinario, poco dopo, con il muro solitario che ferma la Top Volley sul 21-14. Bastano 4 punti per chiudere il set e non tardano ad arrivare quando Strugar spedisce in rete l'attacco del 25-19 che porta sull'1-2 una lanciatissima Sigma Aversa. Il peso dei campioni pluri iridati si fa sentire in campo, seppur contrastati da Libraro e compagni che si danno da fare beffandosi anche dei muri a tre avversari e schiantando attacchi che sembrano imperdibili (17-20), mettendo paura ai laziali che sbagliano con Strugar che sente il fiato sul collo e manda in rete la palla del 19-22. Tutto sembrava poco prima deporre in sfavore dei normanni che ritornano in partita con l'ace di Montò cui segue il punto di seconda di De Rosas. Ed è 22-23. A riportare tutto in parità ci pensa, poi, Robbiati che va di pallonetto per il 23 pari. Con Di Florio si va ai vantaggi e il PalaJacazzi si esalta davanti all'impresa, in ogni caso, della Sigma Aversa che non riesce a conquistare i due punti finali. Ad andare in finale è la Top Volley Latina. La Biosì Indexa Sora è l'altra finalista del primo trofeo «Zeus» grazie al 3-1 sull'Exprivia Molfetta. La squadra di Bagnoli è un diesel che sprinta nel momento giusto. Nel primo set, infatti, Molfetta è in vantaggio 12-8 con Del Vecchio che trafigge il muro laziale. Sora rincorre e pareggia 14-14 andando in vantaggio 25-24 sul finale con un ace di Argilagos cui segue out di Sabbi pallonetto per il 26-24. Il secondo set è come il primo con gli uomini di Di Pinto avanti con un muro di Sabbi. Il sestetto laziale non si da per vinto, recupera e passa in vantaggio 14-13 con Rosso che viene avanti e non perdona in attacco. Nel terzo set la Biosì Indexa Sora conduce (12-10) con un diagonale di Argilagos che fissa le distanze ridotte da Molfetta che rimanda tutto ai vantaggi portandosi via il set 29-27. Il quarto è quello decisivo e se lo aggiudicano i laziali che tengono saldo il pallino del gioco e sfruttano un out in battuta di Sabbi che chiude i giochi 25-21.GLI APPUNTAMENTI DI DOMENICA, 25 OTTOBRE 2016FINALE PER IL TERZO POSTO, ORE 16.30, SIGMA AVERSA – EXPRIVIA MOLFETTAFINALE PER IL PRIMO POSTO, ORE 18.30, BIOSÌ INDEXA SORA – TOP VOLLEY LATINA

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