Addio Gladiator, città senza squadra: speranza De Felice

Ciro Ongari ha ceduto il titolo all'Albanova, la città Santa Maria Capua Vetere rischia di non partecipare ai prossimi campionati

Santa Maria Capua Vetere - Dopo 92 anni la città di Santa Maria Capua Vetere si ritrova senza una squadra di calcio. Ad oggi, a meno che qualche imprenditore non decida di acquisire un titolo sportivo, all'ombra dell'Anfiteatro non c'è nessuna compagine calciastica. La notizia trapelava nell'aria da tempo, in virtù della rottura tra Ciro Ongari e l'ambiente sammaritano. Una rottura che si è concretizzata con la cessione del titolo all'Albanova di Casal di Principe.

"Nessuno era interessato – esordisce l’ormai ex patron – e dopo aver ceduto la carica di presidente a mio fratello Giuseppe abbiamo deciso di accettare l’offerta di Diana. In due anni ho risanato il club – ha spiegato Ongari – investendo oltre duecentomila euro. Ho chiesto vanamente una mano alle imprese cittadine, nessuno si è mai fatto avanti. Abbiamo pagato tutte le vertenze della vecchia gestione, saldato le spettanze di questa stagione e oggi la società non ha un centesimo di debiti. Quando siamo arrivati trovammo una situazione disastrosa eppure non ci siamo mai tirati indietro mantenendo tutti gli impegni. Cosa che non ha fatto il Comune. Ci saremmo accontentati anche solo di un grazie e invece siamo stati letteralmente abbandonati. Andiamo via senza neppure essere ringraziati per aver salvato nel 2014 il calcio a Santa Maria Capua Vetere. Ora togliamo il disturbo". 

E' un momento cruciale della storia calcistica sammaritana. Indiscrezioni, provenienti dagli ambienti vicini al Gladiator, confermano un interessamento di Giacomo De Felice, proprietario della Sagres Srl e già main sponsor del Gladiator nella passata stagione. Potrebbe essere proprio lui ad intervenire per trovare una soluzione e fare in modo che il calcio non muoia definitivamente, come tanti altri sport, all'ombra dell'Anfiteatro.

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