Canone Rai. Cambia il pagamento, ecco i dettagli: rischia il carcere chi evade

All'interno le specifiche del nuovo metodo di pagamento che scatterà a luglio

Canone Rai, ci siamo. Da luglio il prezzo del canone sarà inserito nella bolletta della luce, chi non ha il televisore e non vuole pagare ha poco più di un mese per spedire un modulo all’Agenzia delle entrate. Il limite è il 30 aprile e si può utilizzare una raccomandata con ricevuta di ritorno, dove si attesta l’assenza del televisore. Se si dichiara di non avere l’apparecchio, quando invece si possiede può restare molto male, dato che si rischia una condanna dagli 8 mesi ai 4 anni di carcere.

100 euro annui – All’interno della fatturazione per il consumo elettrico da luglio ci sarà anche la tassa per il Canone che consisterà in una prima maxi – rata da 60 euro Le ultime due bollette dell’anno le due ultime bollette dell'anno conterranno ognuna una rata da 20 euro, raggiungendo una cifra complessi va di 100 euro mentre lo scorso anno il costo era di 113,50.

Chi paga – Il Canone sarà una delle voci di fatturazione del consumo elettrico. Dunque il costo sarà attribuito a chi ha intestata l’utenza della luce e risiede dove gli arriva la bolletta elettrica. L'imposta tv si paga una sola volta e non sarà versata per le seconde case non abitate ma dove la corrente è allacciata. Nel caso il Canone sia intestato ad una persona diversa da chi ha allacciata l’utenza elettrica non ci sono problemi, dato che il decreto attuativo sul canone dice che l’Agenzia delle entrate provvede alla voltura d’ufficio.

Non ho il televisore – Per non pagare il Canone per tutto il 2016 bisognerà compilare un modulo dell’Agenzia delle entrate e spedirlo entro il 30 aprile, oppure via web entro il 10 maggio. Qualora si dovessero superare i termini per la spedizione del modulo allora l’esenzione varrà solo per il secondo trimestre. Il modulo di esenzione va presentato ogni anno.

Dichiarazione falsa – Chi dichiara di non avere il televisore ma lo possiede rischia una condanna da 8 mesi a 4 anni di carcere per ‘Falsità materiale commessa dal privato’.

Gli sgravi – Le regole devono essere ancora scritte dal Ministero dell’Economia ma lo Stato, con ogni probabilità, farà scattare l’esenzione del pagamento Canone per marito e moglie di almeno 75 anni che insieme non superano un reddito lordo di 8 mila euro.

Per informazioni sarà possibile consultare il numero gratuito 800938362 ed il sito prontolarai.it

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